Italia, retribuzioni contrattuali giugno +0,1% su mese, +1,1% su anno - Istat

venerdì 24 luglio 2015 10:00
 

ROMA, 24 luglio (Reuters) - A giugno le retribuzioni
contrattuali orarie sono aumentate su mese dello 0,1% e sono
cresciute dell'1,1% su anno, rende noto l'Istat.
    A maggio le retribuzioni erano rimaste invariate in termini
congiunturali ed erano salite dell'1,1% sullo stesso periodo del
2014.
    Nel mese di giugno l'indice Nic dei prezzi al consumo è
salito dello 0,2% sia su base congiunturale che su anno.
    Complessivamente, nei primi sei mesi del 2015 la
retribuzione oraria media è cresciuta dell'1,1% rispetto al
corrispondente periodo del 2014.
    Istat sottolinea che a giugno, con riferimento ai principali
macrosettori, a giugno le retribuzioni contrattuali orarie
registrano un incremento tendenziale dell'1,5% per i dipendenti
del settore privato e una variazione nulla per quelli della
pubblica amministrazione.
    I settori che a giugno presentano gli incrementi tendenziali
maggiori sono: agricoltura (3,9%); energia e petroli, estrazione
minerali, gomma, plastica e lavorazione minerali non metalliferi
(3,0%); metalmeccanica (2,7%). Si registrano variazioni nulle
nei settori del credito e assicurazioni, degli alimentari,
bevande e tabacco e in tutti i comparti della pubblica
amministrazione.
    Tra i contratti monitorati dall'indagine, nel mese di giugno
non sono stati recepiti nuovi accordi e nessuno è scaduto.
    Alla fine di giugno la quota dei dipendenti in attesa di
rinnovo è del 40,3% nel totale dell'economia e del 22,9% nel
settore privato. L'attesa del rinnovo per i lavoratori con il
contratto scaduto è in media di 52,2 mesi per l'insieme dei
settori e di 34,7 mesi per quelli del settore privato.


Ecco i dati diffusi da Istat:

RETRIBUZIONI ORARIE CONTRATTUALI    giu 15   mag 15   apr 15
Variazione congiunturale (%)         0,1      0,0      0,2
Variazione tendenziale (%)           1,1      1,1      1,2
    
    
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