Risparmio gestito, raccolta fondi flessibili oltre 2/3 del totale a giugno

giovedì 23 luglio 2015 11:03
 

MILANO, 22 luglio (Reuters) - Rallentano a 7,8 miliardi rispetto ai circa 16,5 miliardi di maggio i flussi di raccolta del sistema del risparmio gestito in Italia a giugno, mese che vede protagonisti indiscussi i fondi flessibili (raccolta per 5,3 miliardi) e i fondi esteri(5,8 miliardi, circa tre quarti del totale del sistema. Con sottoscrizioni per 6,8 miliardi, le gestioni collettive più in generale fanno la parte del leone e le gestioni patrimoniali istituzionali incassano un miliardo.

Il gruppo Generali e Intesa Sanpaolo, rispettivamente numero uno e numero due dell'industria con un quarto e un quinto del mercato complessivo, vedono arrivare almeno due miliardi di euro. Più in generale, i player italiani mettono a segno un mese preceduto con il segno più, a differenza di esteri come Allianz, Bnp Paribas e Franklin Templeton; raccolta sostenuta, viceversa, per altri gruppi stranieri come Axa e Deutsche Asset and Wealth Management.

Ma, nonostante i campioni di raccolta siano tricolori, ad essere venduti continuano ad essere in netta prevalenza fondi di diritto estero: questi ultimi il mese scorso hanno visto entrare quasi 6 miliardi a fronte della raccolta, poco inferiore al miliardo, di quelli italiani.

E' di meno di due settimane fa il "richiamo di attenzione" fatto da Consob alla luce dei volumi di raccolta dei prodotti esteri o cosiddetti "roundtrip", che rappresentano il 70% circa del patrimonio dei fondi dell'industria.

"La compresenza in ambito comunitario di previsioni non omogenee, circa le metodologie di calcolo delle commissioni di performance gravanti sugli Oicr, può innalzare il rischio di comportamenti opportunistici e non in linea con i doveri di diligenza e correttezza da osservare nel rapporto con i clienti che sottoscrivono tali prodotti", ha avvertito l'authority, richiamando gli intermediari al rispetto della Mifid.

"Gli intermediari sono tenuti all'individuazione e alla conseguente gestione del conflitto di interesse determinato dall'offerta di Oicr caratterizzati da eventuali meccanismi commissionali più vantaggiosi per i gestori e, in ragione di sistemi di "retrocessione" provvigionale, per i distributori stessi", sottolinea Consob.

Tornando alle statistiche di giugno, in decisa frenata la raccolta di monetari (328 milioni da 2 miliardi circa), bilanciati (303 milioni da 1,23 miliardi) e obbligazionari (194 milioni da 1,75 miliardi) mentre gli azionari vedono entrare 678 milioni (537 milioni a maggio).

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