Commissione Ue ordina a Francia di recuperare 1,37 mld euro da Edf

mercoledì 22 luglio 2015 12:50
 

BRUXELLES, 22 luglio (Reuters) - La Commissione europea ha ordinato alla Francia di recuperare 1,37 miliardi di euro da Edf legati a un'esenzione fiscale accordata al maggior fornitore di energia del Paese nel 1997.

Secondo la Commissione l'esenzione di 889 milioni di euro ha dato a Edf, in cui lo stato francese ha una quota dell'84,5%, un indebito vantaggio economico. Gli interessi, che saranno calcolati in collaborazione con la Francia, sono indicati a 488 milioni.

La Commissione aveva originariamente preso una decisione simile nel 2003, che era stata però annullata dalla Corte di Giustizia europea nel 2012 perché la Commissione non aveva verificato se un investitore privato avrebbe investito una cifra comparabile in circostanze simili.

Edf, la cui la rete di trasmissione ad alta tensione in Francia era stata asseganata in concessione, aveva fatto accantonamenti tra il 1987 e il 1996 con l'ottica di un rinnovamento della rete. Nel 1997, in occasione di una ristrutturazione del bilancio della società, le autorità francesi hanno riclassificato alcuni degli accantonamenti come iniezione di capitale, senza imporre la tassazione per le imprese.

Edf ha dichiarato di prendere atto della decisione della Ue e che procederà al rimborso della somma richiesta. La società ha tuttavia negato l'esistenza di aiuti di stato illegali preannunciando un ricorso al tribunale dell'Unione europea per l'annullamento della decisione.

Il titolo alla borsa di Parigi ha reagito con un ribasso e intorno alle 12,40 cede oltre il 2%.

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