Mediaset debole in controtendenza, pesa downgrade Mediobanca

lunedì 20 luglio 2015 12:10
 

MILANO, 20 luglio (Reuters) - Mediaset è debole in borsa, in controtendenza rispetto a un mercato tonico, appesantita secondo i trader dal dwongrade di Mediobanca Securities che ha tagliato il giudizio a "neutral" da "outperform" con target alzato a 5,15 euro da 4,98.

Intorno alle 12 il titolo cede lo 0,75% a 4,8 euro con volumi leggermente sopra la media a fronte di un indice di Milano in rialzo dell'1,6%. Il settore media in Europa sale dello 0,2%.

Nello studio Mediobanca ricorda che il titolo è salito del 40% da inizio anno e parla ora di "pausa estiva" alla luce della mancanza di catalizzatori nel breve termine. "Facciamo fatica a vedere occasioni di crescita del titolo nei prossimi tre o quattro mesi", si legge nel report che ha abbassato anche le stime di raccolta pubblicitaria sul 2015 a +2,5% da +4% (mentre ha alzato a +7% da +6% quelle sul 2016) e rivisto le previsioni sui ricavi della pay Tv a 592 da 619 milioni.

La ripresa del mercato pubblicitario domestico, dice lo studio, ci sarà ma non appare dietro l'angolo, così come non sembrano imminenti operazioni di M&A sulla pay Tv con altri player (Vivendi, Sky ) per quanto un consolidamento "sia l'opzione migliore"; idem sul fronte delle torri (Mediaset controlla EI Towers ), dove l'integrazione degli operatori italiani deve passare, secondo l'analista, dall'insediamento effettivo dei nuovi vertici di Cdp e quindi anche in questo caso sono "improbabili" novità a breve.

Dal punto di vista valutativo, infine, Mediobanca sottolinea che la Tv generalista in Italia, core business del gruppo, è valorizzata dal mercato 11 volte l'EV/Ebitda 2016 contro le 13 volte dei concorrenti europei, uno scostamento che si chiuderebbe proprio a 5,15 euro, nuovo target price assegnato al titolo.

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