BORSE ASIA-PACIFICO-Indici in rialzo sostenuti da ripresa cinesi, dollaro

venerdì 17 luglio 2015 08:29
 

INDICE                        ORE  8,25    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                     465,29       0,43     467,23
 TOKYO                         20.650,92    0,25     17.450,77
 HONG KONG                     25.482,69    1,27     23.605,04
 SINGAPORE                     3.353,45     0,44     3.365,15
 TAIWAN                        9.045,98     0,04     9.307,26
 SEUL                          2.076,79     -0,53    1.915,59
 SHANGHAI COMP                 3.967,46     3,77     3.234,68
 SYDNEY                        5.670,10     0,01     5.411,02
 MUMBAI                        28.453,20    0,02     27.499,42
 
  17 luglio (Reuters) - I mercati dell'area Asia-Pacifico sono positivi
nell'ultima seduta della settimana grazie alla ripresa dell'azionario cinese
e al dollaro che guadagna su euro e yen grazie agli indicatori economici che
rafforzano le attese per un aumento dei tassi entro l'anno.
    A sostenere i mercati anche le notizie arrivate dall'Europa sulla Grecia con
la Bce pronta a un incremento dell'Ela a favore delle banche di Atene di 900
milioni per una settimana.
    Alle 8,22 ora italiana l'indice regionale dell'Asia-Pacifico MSCI
, che non comprende Tokyo, sale dello 0,43%. L'indice giapponese
Nikkei ha chiuso la seduta a +0,25%.
    A SHANGHAI l'indice benchmark ha il segno più, guadagnando oltre il
3,5%, per il secondo giorno consecutivo spinto, secondo alcuni analisti, da
acuquisti governativi.
    "Sospettiamo che il 'national team' [le agenzie governative] stiano
continuando a comprare oggi per evitare cali del mercato", ha detto Zhang Qi, a
stock analyst presso Haitong Securities a Shanghai.
    Nonostante il pesante intervento del governo, l'indice di Shanghai ha chiso
la settimana ancora in perdita del 20% rispetto ai massimi da 7 anni e mezzo
raggiunti un mese fa.
    In rialzo anche HONG KONG a +1,3%, mentre Prada in
controtendenza perde oltre l'1%.
    SYDNEY archivia la seduta sostanzialmente piatta, dopo tre giorni
consecutivi di guadagni, frenata dai titoli bancari e minerari. Chiusura piatta
per TAIWAN per una generale cautela degli investitori in vista del fine
settimana a bilanciare i buoi risultati dei mercati oltre oceano e gli acquisti
nel peso massimo produttore di chip TSMC a +2,56%.
    In controtendenza SEUL che lascia sul terreno intorno a mezzo punto
ma mette a segno un guadagno settimanale del 2,2%, il più alto da tre mesi. 
    
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