16 luglio 2015 / 13:25 / 2 anni fa

PUNTO 1-Bce, condizioni ripristinate per aumento Ela a Grecia-Draghi

(Riscrive con dichiarazioni Draghi in conferenza stampa)

FRANCOFORTE, 16 luglio (Reuters) - Le condizioni per un nuovo allargamento della liquidità d'emergenza a favore delle banche in Grecia sono state ripristinate, mentre è "indiscutibile" la necessità di un alleggerimento del debito che grava sul paese.

Lo ha detto il presidente Mario Draghi nella conferenza stampa seguita al meeting odierno del direttivo della banca centrale che nel frattempo ha annunciato un nuovo innalzamento del programma Ela a favore degli istituti greci, di 900 milioni per un settimana.

"Le cose sono cambiate. Abbiamo avuto una serie di notizie con l'approvazione del pacchetto di finanziamento ponte, con i voti, vari voti in vari parlamenti, che hanno ora ripristinato le condizioni per l'innalzamento dell'Ela" ha dichiarato Draghi nella conferenza stampa seguita al meeting odierno del direttivo della banca centrale che, in linea con le attese, ha lasciato invariati i tassi di interesse.

Draghi sottolinea inoltre la correttezza della linea tenuta durante i recenti sviluppi della crisi greca.

"La Bce ha agito entro il proprio mandato e continuerà a farlo sull'assunto che la Grecia è e rimarrà membro della zona euro" afferma Draghi, che precisa tuttavia come la responsabilità della permanenza del paese nella moneta unica sia esclusivamente dagli Stati membri e del governo di Atene.

BCE PRONTA A RISPONDERE

Sul fronte della politica monetaria, Draghi conferma la linea espansiva della banca centrale, affermando che la Bce è pronta a rispondere ad ogni eventuale fattore che dovesse causare un indesiderato effetto restrittivo sulla politica monetaria.

"Se un qualsiasi fattore dovesse portare a una ingiustificata restrizione della politica monetaria, o se le prospettive di stabilità dei prezzi dovessero materialmente cambiare, il Consiglio direttivo risponderà, è pronto a rispondere a tale situazione utilizzando tutti gli strumenti a disposizione entro il proprio mandato" spiega Draghi.

Il programma di quantitative easing, informa il presidente della Bce, procede senza intoppi e insieme alle altre misure di politica monetaria continua a contribuire alla ripresa economica dell'eurozona.

"I recenti sviluppi nei mercati finanziari, che in parte riflettono l'aumento dell'incertezza, non hanno mutato la valutazione del Consiglio direttivo di una ripresa economica dell'area euro che si sta allargando e di un graduale incremento dei tassi di inflazione nei prossimi anni" spiega in numero uno della Bce.

RIFINANZIAMENTO PRINCIPALE INVARIATO A 0,05%

Come previsto da economisti e analisti, nella riunione di oggi il Consiglio direttivo della Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse

Il costo del denaro è confermato allo 0,05%, minimo storico raggiunto a settembre dell'anno scorso. Il tasso sui depositi marginali resta a -0,20%, quello sui prestiti straordinari a 0,30%.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below