BORSA MILANO positiva con banche, occhi su parlamento Atene

mercoledì 15 luglio 2015 12:34
 

MILANO, 15 luglio (Reuters) - Piazza Affari prosegue la seduta in lieve rialzo, spinta da banche ed energia, in un mercato che in tutta Europa "ha tirato il freno a mano", come dice un trader, in attesa del voto di oggi del parlamento greco sul piano di bailout.

"Sono abbastanza fiducioso, temo di più il voto di altri parlamenti nazionali come quello tedesco e finlandese", dice l'operatore che prevede borse sostanzialmente ingessate fino a quando l'accordo sul salvataggio di Atene non sarà definitivo.

In realtà, anche se il Parlamento finlandese non dovesse dare al ministro delle Finanze il mandato a dare il via libera al pacchetto di aiuti tramite l'Esm, esiste una clausola nel meccanismo di funzionamento del fondo che permette di superare il veto degli stati più piccoli e di procedere senza unanimità.

Intorno alle 12,30 il FTSEMib sale dello 0,6% circa, come l'Allshare, con il futures sull'indice stretto tra i 23.000 e i 23.300 punti. Volumi sull'azionario poco sopra il miliardo di euro.

In Europa il FTSEurofirst 300 avanza dello 0,15%, in lieve rialzo i derivati sugli indici Usa.

Bene le banche, "spinte dall'andamento positivo dei Btp", secondo un trader. Brillano in particolare le popolari grazie anche al ritorno delle speculazioni sulle possibili operazioni di M&A, cui i vari istituti si stanno preparando scegliendo i vari adviser. In luce dunque POP EMILIA (+1,75%), che ieri ha scelto Goldman Sachs, e POP MILANO (+1,5%), su cui avrebbe rivolto nuovamente il suo sguardo, secondo indiscrezioni, Andrea Bonomi. Equita sottolinea anche l'impatto positivo, soprattutto sulle popolari, del progetto bad-bank che il governo sta continuando a portare avanti.

Ritracciano, assieme a tutto il settore europeo, SAIPEM ed ENI dopo un buon avvio. "Al di là dell'impatto di breve termine sui prezzi del greggio, la riapertura dell'Iran è un'opportunità interessante per le grandi compagnie per sviluppare la produzione a costi bassi. Il settore dei servizi oil sarà il primo a beneficiarne", commenta in una nota Esn/Banca Akros. Secondo Equita la ripresa delle attività commerciali con l'Iran e degli investimenti per l'ammodernamento dell'industria petrolifera sono positive soprattutto per Saipem, TENARIS E DANIELI ; tra le small cap, LANDI RENZO E SABAF.

Vivace FINMECCANICA ; positiva FIAT CHRYSLER su cui Credit Suisse ha avviato la copertura con "outperform".

Poco mossa TELECOM ITALIA che Goldman Sachs ha rimosso dalla Conviction Buy list.   Continua...