BORSE ASIA-PACIFICO-Indici assottigliano guadagni mentre borse cinesi sprofondano

mercoledì 15 luglio 2015 08:41
 

INDICE                        ORE  8,30    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                     461,86       0,10     467,23
 TOKYO                         20.463,33    0,38     17.450,77
 HONG KONG                     24.974,02    -0,58    23.605,04
 SINGAPORE                     3.329,56     0,39     3.365,15
 TAIWAN                        9.054,20     0,14     9.307,26
 SEUL                          2.072,91     0,66     1.915,59
 SHANGHAI COMP                 3.778,87     -3,71    3.234,68
 SYDNEY                        5.636,20     1,05     5.411,02
 MUMBAI                        28.186,22    0,91     27.499,42
                                                     
                
  15 luglio (Reuters) - I mercati dell'area Asia-Pacifico faticano a mantenere
il segno più sul finale di seduta a causa del profondo rosso dell'azionario di
Shanghai colpito da massice vendite, nonostante dati macro cinesi superiori alle
attese. In calo anche Hong Kong.
    L'economia cinese è cresciuta del 7% annuo nel secondo trimestre, allo
stesso ritmo dei tre mesi precedenti e appena oltre le attese (+6,9%). 
    Nuove misure espansive da parte delle autorità di Pechino sono comunque
considerate probabili, dopo la tempesta abbattutasi sulle piazze azionarie
nazionali. 
    Sul fronte europeo, la moneta unica scivola in attesa del voto del
Parlamento greco sul terzo piano di salvataggio di Atene concordato con l'Europa
a fronte di uno stringente programma di austerità.
    Gli investitori aspettano anche l'audizione semestrale sulla politica
monetaria del governatore Yellen alla commissione Servizi finanziari della
Camera. 
    Alle 8,30 ora italiana l'indice regionale dell'Asia-Pacifico MSCI
, che non comprende Tokyo, è piatto. L'indice giapponese Nikkei
 ha chiuso la seduta a +0,38.
    A SHANGHAI l'indice benchmark sprofonda a -4,4%; in flessione anche
HONG KONG che perde intorno a 0,8% (Prada in controtendenza
guadagna lo 0,4%).
    "Gli investitori sono più interessati alla politica economica del governo
cinese che al mercato...in un contesto in cui il legame tra l'economia reale e
il mercato si è in qualche modo perduta", ha commentato Zhang Qi, analyst alla
Haitong Securities a Shanghai.
    Chiusura sostanzialmente piatta per TAIWAN (+0,14%) mentre SEUL
 guadagna intorno a 0,6% sostenuta dall'accordo sul nucleare iraniano.
Meglio SYDNEY che termina la seduta in rialzo di circa 1 punto spinta
dai dati cinesi e dal settore bancario con Commonwealth Bank of Australia
 e Westpac Bank sopra l'1% e National Australia Bank a
+0,9%. 
    
    Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. 
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