PUNTO 1-Aeroporto Bologna chiude in rialzo del 32,2% in giorno esordio

martedì 14 luglio 2015 17:43
 

(Aggiorna con chiusura titolo, aggiunge commento CamCom Bologna)

MILANO/PARMA, 14 luglio (Reuters) - Debutto in grande spolvero per l'Aeroporto di Bologna, che nella sua prima giornata in Borsa ha guadagnato oltre il 30%, grazie al prezzo attraente e all'appeal esercitato dagli asset infrastrutturali nell'ultimo periodo.

Il titolo ha archiviato la sua prima seduta in rialzo del 32,22% a 5,95 euro, dopo aver toccato un massimo a 6,14 euro.

"E' un esordio forse eccessivamente positivo, ma ci sono comunque due fattori che sostengono il prezzo: da un lato il prezzo allettante, anche se coerente con l'instabilità vista recentemente sul mercato; dall'altro molti degli interessati a questo tipo di asset sono investitori di lungo periodo che si posizionano fin da subito sul titolo", spiega Roberto Lottici, gestore di Ifigest.

Lottici, inoltre, sottolinea che probabilmente nel determinare il prezzo dell'Ipo si è un po' sottostimata la potenzialità di sviluppo del settore e il fatto che Bologna si trova al centro della rete dell'alta velocità.

Nell'ultimo anno sono approdate a Piazza Affari anche altre due società delle infrastrutture, anche se in un settore completamente diverso. Entrambe hanno registrato un buon successo. RaiWay è salita di oltre il 43% dal debutto a novembre, Inwit di circa l'1% dall'esordio a giugno in un mercato nervoso.

L'Ipo dell'Aeroporto Guglielmo Marconi è stata prezzata a 4,5 euro per azione, nella parte bassa della forchetta indicativa (4,4-5,2 euro). L'offerta è stata coperta circa 2,8 volte.

Il prezzo assegnava alla società un rapporto EV/Ebitda 2014 intorno a 7,36 e un P/E intorno alle 19,3 volte. SAVE ad esempio aveva multipli 2014 pari a 11,7 volte per l'EV/ebitda e pari a 23,9 volte per il P/E, secondo il prospetto informativo dell'Ipo dell'Aeroporto di Bologna.

Il periodo di offerta è però coinciso con quello delle turbolenze sui mercati azionari a seguito dell'annuncio del referendum in Grecia, con un effetto negativo sul prezzo.   Continua...