Aeroporto Bologna, rialzi superiori al 30% in giorno esordio

martedì 14 luglio 2015 16:51
 

MILANO/PARMA, 14 luglio (Reuters) - Debutto in grande spolvero per l'Aeroporto di Bologna, che nella sua prima giornata in Borsa guadagna oltre il 30%, grazie al prezzo attraente e all'appeal esercitato dagli asset infrastrutturali nell'ultimo periodo.

Intorno alle 16,25 la matricola guadagna infatti il 33,33% rispetto al prezzo di collocamento, a 6 euro, dopo aver toccato un massimo a 6,14 euro.

"E' un esordio forse eccessivamente positivo, ma ci sono comunque due fattori che sostengono il prezzo: da un lato il prezzo allettante, anche se coerente con l'instabilità vista recentemente sul mercato; dall'altro molti degli interessati a questo tipo di asset sono investitori di lungo periodo che si posizionano fin da subito sul titolo", spiega Roberto Lottici, gestore di Ifigest.

Lottici inoltre sottolinea che probabilmente nel determinare il prezzo dell'Ipo si è un po' sottostimata la potenzialità di sviluppo del settore e il fatto che Bologna si trova al centro della rete dell'alta velocità.

Nell'ultimo anno sono approdate a Piazza Affari anche altre due società delle infrastrutture, anche se in un settore completamente diverso. Entrambe hanno registrato un buon successo. RaiWay è salita di oltre il 43% dal debutto a novembre, Inwit di circa l'1% dall'esordio a giugno in un mercato nervoso.

L'Ipo dell'Aeroporto Guglielmo Marconi è stata prezzata a 4,5 euro per azione, nella parte bassa della forchetta indicativa (4,4-5,2 euro). L'offerta è stata coperta circa 2,8 volte.

Il prezzo assegnava alla società un rapporto EV/Ebitda 2014 intorno a 7,36 e un P/E intorno alle 19,3 volte. SAVE ad esempio aveva multipli 2014 pari a 11,7 volte per l'EV/ebitda e pari a 23,9 volte per il P/E, secondo il prospetto informativo dell'Ipo dell'Aeroporto di Bologna.

Il periodo di offerta è però coinciso con quello delle turbolenze sui mercati azionari a seguito dell'annuncio del referendum in Grecia, con un effetto negativo sul prezzo.

Dalla Regione Emilia Romagna, azionista ora con il 2% dal precedente 8,8%, si esprime comunque soddisfazione. "Come Regione siamo molto soddisfatti di questo successo, che premia ulteriormente lo scalo bolognese, la cui importanza strategica è stata riconosciuta anche nell'ambito del nuovo Piano nazionale degli aeroporti", spiega a Reuters il presidente della Regione Stefano Bonaccini.   Continua...