BORSA USA estende perdite, cresce paura Grexit, aumenta volatilità

lunedì 29 giugno 2015 19:48
 

MILANO, 29 giugno (Reuters) - L'azionario Usa estende le perdite con scambi intensi aggiungendo nuove vendite alla pesante giornata di 'selloff' vista sui mercati globali per i timori di uscita della Grecia dalla zona euro.

Per la prima volta da oltre un mese tutti i tre principali indici di Wall Street perdono oltre un punto percentuale per effetto della fuga degli investitori dagli asset più rischiosi come azioni e commodities.

La volatilità è in decisa crescita mentre nove dei dieci principali settori dell'S&P sono in negativo. L'unico comparto positivo è quello delle utility grazie al suo carattere difensivo.

In Europa, l'indice delle blue chip Euro Stoxx 50 ha sofferto il peggiore calo giornaliero dal 2011.

Secondo un sondaggio Reuters condotto tra più di settanta economisti e trader c'è un 45% di probabilità che la Grecia lasci l'eurozona.

Intorno alle 19,40 italiane l'indice S&P 500 perde l'1,39% e il Dow Jones l'1,32%. Il Nasdaq cede l'1,5% circa.

Sotto pressione in particolare il comparto finanziario con l'indice S&P settoriale in ribasso dell'1,65% appesantendo tutto l'S&P. Bank of America perde il 2,2%, mentre Goldman Sachs pesa sul Dow Jones con un calo di quasi due punti percentuali.

Sul Nasdaq da evidenziare il calo del 20% di Seres Therapeutics dopo il balzo dell'86% incassato venerdì al suo debutto in borsa. Al contrario, sempre sul Nasdaq, Ameriana Bancorp guadagna quasi il 36% dopo l'annuncio dell'accordo per una fusione con First Merchants (-1,9%).

Le compagnie assicurative Assured Guaranty e MBIA cedono rispettivamente il 16% e il 20% dopo un downgrade di BTIG legato ai timori sui debiti di Puerto Rico.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia