Tv, Discovery vince i diritti per l'Europa delle Olimpiadi da 2018 a 2024

lunedì 29 giugno 2015 16:26
 

PARIGI, 29 giugno (Reuters) - Discovery Communications si è aggiudicata per 1,3 miliardi di euro il diritto di trasmettere in Europa, su tutte le piattaforme, i quattro giochi olimpici che si terranno dal 2018 al 2024, battendo i broadcaster pubblici nazionali storicamente titolari di questo tipo di eventi.

Il Comitato olimpico internazionale ha scelto Discovery, propietaria tra l'altro del canale a pagamento Eurosport, dopo una gara cui hanno partecipato più di dieci concorrenti, ha spiegato il dirigente del Comitato Timo Lumme.

"E' la prima volta che assegniamo questi diritti a una sola società media per gestire e trasmettere tutti i giochi su tutte le piattaforme", ha sottolineato.

L'operazione rivela le ambizioni di Discovery sull'Europa dopo l'acquisizione, l'anno scorso, delle quote di Eurosport detenute dal socio francese TF1. Il gruppo, che possiede anche canali via cavo negli Usa come Animal Planet e Discovery Channel, ha già messo in conto un incremento dei costi per i diritti sportivi e un conseguente impatto nel breve termine sulla redditività.

David Zaslav, AD di Discovery Communications, ha spiegato che saranno dati in sub-licenza alcuni dei diritti alle Tv nazionali come la BBC o France Television per massimizzare la diffusione dei Giochi.

Discovery ha inoltre assunto con il Comitato olimpico alcuni impegni specifici su base nazionale perché una parte dei Giochi sia trasmessa sulla Tv gratuita e non solo a pagamento. Il gruppo gestisce peraltro canali gratuiti in diversi pasesi, tra cui l'Italia, la Germania, la Gran Bretagna e la Spagna oltre a numerosi paesi nordici.

"In alcuni paesi i nostri mezzi saranno sufficienti, in altri procederemo con delle sub-licenze", ha detto Zaslav.

L'accordo con il Comitato olimpico copre i Giochi invernali a PyeongChang, in Corea del Sud, nel 2018, e i Giochi di Tokyo nel 2020, così come le Olimpiadi del 2022 e del 2024 che devono ancora essere assegnate. L'assegnazione copre tutti i mezzi, dalla Tv gratuita alla pay, dal cavo al satellite fino a Internet e include 53 paesi europei con l'eccezione della Russia. Esclusi anche i diritti per Francia e Gran Bretagna nel 2018 e 2020 che sono già stati venduti.

In buon rialzo alla borsa Usa il titolo Discovery, che guadagna pià dell'1% in un mercato debole.   Continua...