Cdp, pagamento dividendi condizione inderogabile per Fondazioni-Guzzetti

giovedì 18 giugno 2015 16:58
 

LUCCA, 18 giugno (Reuters) - Le fondazioni di origine bancaria azioniste di Cassa depositi e prestiti sono pronte a discutere il piano del governo di rivedere vertici e missione della holding del Tesoro ma a patto che siano assicurati i dividendi.

Lo ha detto Giuseppe Guzzetti, presidente dell'associazione delle fondazioni (Acri) che detengono il 18,4% di Cdp.

"Non vogliamo frapporre ostacoli di nessun genere, siamo collaborativi e possiamo fare sacrifici, ma abbiamo bisogno di sicurezze", ha detto Guzzetti in interviste televisive a margine del congresso nazionale dell'Acri a Lucca.

"I dividendi sono per noi una condizione inderogabile".

Al presidente del Consiglio Matteo Renzi che ha annunciato in tv la volontà di sostituire il presidente della Cassa Franco Bassanini e l'AD Giovanni Gorno Tempini, Guzzetti ricorda che per statuto la presidenza di Cdp spetta alle Fondazioni.

"Noi siamo per la riconferma di Bassanini, però se c'è un contesto in cui queste cose si affrontano e risolvono, io non sono in opposizione a questo governo...Il punto è la gestione".

Bassanini è appena arrivato a Lucca per partecipare al Congresso e ora è riunito con Guzzetti in una sala riservata. Entrando non ha fatto commenti.

(Stefano Bernabei)

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