Banche, presto misure su recupero crediti, ma serve veicolo sofferenze -Morando

giovedì 18 giugno 2015 12:17
 

LUCCA, 18 giugno (Reuters) - Le misure per ridurre i lunghi tempi della giustizia per recuperare i crediti non pagati sono ormai pronte ma il governo sta ancora negoziando con la Ue per realizzare un veicolo munito di garanzia pubblica per comprare sofferenze, senza il quale il problema non sarebbe risolto.

Lo ha detto il vice ministro dell'economia Enrico Morando, intervenendo a Lucca al 23° Congresso Nazionale dell'Acri.

Morando ha anche detto che il governo è "fermamente orientato", anche a varare una misura per portare a un anno da cinque gli ammortamenti fiscali di svalutazioni di crediti.

"Dobbiamo creare anche un mercato delle sofferenze bancarie e non voglioamo e dobbiamo fare cose analoghe a quanto fatto in altri paesi". L'Italia vuole evitare di incappare nel divieto di aiuti di Stato. "Non è aiuto se la garanzia è apposta a condizioni di mercato, se le cose vanno male la garanzia è esercitata e i contribuenti partecipano alle perdite", ha detto Morando.

"Ma se le cose vanno bene, lo Stato si fa remunerare a prezzi di mercato", ha aggiunto.

Questa soluzione, secondo Morando, dovrebbe convincere gli uffici della Commissione "particolarmente rigorosi".

"Pensiamo che sia una soluzione praticabile. Malgrado due mesi di discussioni infruttuose stiamo quindi insistendo".

I primi due interventi, sul recupereo dei crediti e sulle svalutazioni, sono già molto importanti, ha detto Morando, "ma senza il veicolo sulle sofferenze non ci sarebbe una vera soluzione al problema".

Oggi anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato come le sofferenze bancarie siano un freno alla crescita.

(Stefano Bernabei)

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