Jobs act, presto decreti o 4.000 assunzioni a rischio - Recchi

martedì 16 giugno 2015 12:10
 

ROMA, 16 giugno (Reuters) - Telecom Italia sollecita il governo a mettere mano ai decreti del Jobs act sulla solidarietà espansiva, e relativi fondi, pena la impossibilità di effettuare le 4.000 assunzioni annunciate con il piano industriale.

Lo ha detto oggi il presidente del gruppo delle tlc, Giuseppe Recchi.

"Il nostro impegno è quello di assumere 4.000 persone anche per rinnovare il capitale umano. Bisogna che le leggi accompagnino gli sforzi e gli impegni delle aziende. Se le leggi non sono adeguate non possiamo fare cose impossibili , sarebbero 4.000 posti persi. Aspettiamo con ansia che il decreto venga sbloccato. Perdere l'opportunità di dare lavoro a 4.000 talenti sarebbe veramente deleterio", ha detto Recchi a chi chiedeva se le assunzioni annunciate sono a rischio per l'incertezza normativa legata ai decreti attuativi del Jobs Act.

Telecom e altre aziende hanno subordinato i loro piani di crescita occupazionale alla elargizione da parte del governo di risorse per finanziare contratti di solidarietà espansiva che punta a favorire nuove assunzioni attraverso una contestuale e programmata riduzione dell'orario di lavoro e della retribuzione.

(Massimiliano Di Giorgio)

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