Fsi (Cdp) punta su alimentare, aziende si apriranno al capitale - AD

lunedì 15 giugno 2015 18:41
 

RHO (Milano), 15 giugno (Reuters) - Il Fondo Strategico Italiano (controllato da Cdp) è pronto a valutare investimenti nel settore alimentare italiano, anche in aziende al di sotto dei 300 milioni di ricavi, in presenza di progetti interessanti, come accaduto con l'azienda di Cremonini Inalca.

È quanto ha detto Maurizio Tamagnini, AD di Fsi, nel corso di un convegno a Expo.

"L'alimentare è un settore di alta priorità per noi, per questo abbiamo aperto un dialogo con varie aziende. Speriamo di poter concretizzare questo, così come abbiamo fatto con altre situazioni", ha detto Tamagnini, sottolineando che da aprile 2014 il settore è stato definito strategico e quindi il Fondo può investire anche in aziende sotto 300 milioni di fatturato.

Poi ha aggiunto: "Noi dialoghiamo con le maggiori imprese e abbiamo anche proattivamente cercato di sviluppare alcuni settori, come quello del vino, dell'olio e quello della filiere della distribuzione".

L'AD del Fondo Strategico ha detto di essere "fiducioso che nei prossimi anni le imprese pensino a un'apertura di capitale e se sarà con Fsi benissimo, se non sarà con noi altrettanto bene". In altri termini, il Fondo "se c'è un progetto importante può accompagnarlo insieme ai fondi di private equity" in modo che le aziende possano "utilizzare questo denaro come benzina per la crescita soprattutto all'estero".

Tamagnini ha infine concluso che "limiti all'investimento non ne abbiamo. Dipende da quanti progetti ci vengono presentati con le caratteristiche di crescita importante che rispetti l'equilibrio finanziario.

(Giancarlo Navach)

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