PUNTO 1-Titoli Stato Italia, sale quota esteri e Bankitalia con avvio Qe

lunedì 15 giugno 2015 12:28
 

* Portafoglio esteri sale a 708,518 mld, a 39,4% da 38,8%
    * Portafoglio Bankitalia sale a 107,735, a 5,9% da 5,6%
    * Banche italiane scendono a 408 mld, a 22,2% da 22,6%

 (Riscrive con dettagli e contesto, cambia titolo)
    MILANO, 15 giugno (Reuters) - È aumentato in marzo, primo
mese di acquisti di Btp da parte della Bce e di Banca d'Italia
nell'ambito del Qe, il portafoglio di titoli di Stato italiani
detenuti da investitori stranieri.
    Nello steso mese è salito anche il portafoglio di titoli di
Stato detenuti da Banca d'Italia, mentre una riduzione si è
avuta in quello delle banche italiane: numeri che lasciano
quindi ipotizzare come siano stati soprattutto gli istituti di
credito nazionali ad offrire i governativi italiani acquistati
nell'ambito del Quantitative easing.
    Secondo i dati del supplemento al bollettino statistico
'Finanza pubblica, fabbisogno e debito' pubblicato oggi da via
Nazionale, il controvalore dei titoli detenuti da investitori
non residenti risulta pari a 726,289 miliardi di euro a fine
marzo, dai 708,518 miliardi di febbraio. In base ai calcoli
Reuters sui dati Bankitalia, la quota dei titoli del debito
pubblico italiano in mano ad investitori esteri sale al 39,4%,
dal 38,8% del mese precedente (il portafoglio esteri include i
titoli detenuti da investitori domestici attraverso soggetti non
residenti e quelli detenuti dalla Bce e da banche centrali di
altri paesi).
    A metà 2011, ingresso dell'Italia nella crisi del debito
sovrano, la quota dei titoli pubblici nazionali in mano a
soggetti esteri superava, anche se di poco, il 50%.
    
    BANCHE ITALIANE HANNO VENDUTO BOND NAZIONALI IN QE
    In marzo il portafoglio dalla Banca d'Italia è aumentato a
107,735 miliardi dai 101,416 del mese precedente; la quota
relativa sale al 5,9% dal 5,6%. Tra i dati pubblicati oggi è
inoltre già possibile rilevare il controvalore dei titoli in
mano a Bankitalia in aprile, secondo mese del Qe, salito
ulteriormente a 114,069 miliardi.
    "I dati odierni confermano che in marzo, nel Qe, i
governativi italiani sono stati acquistati principalmente da
Bankitalia e solo residualmente - come deve essere - dalla Bce"
spiega lo strategist di Unicredit Luca Cazzulani. "E a prima
vista si può dire che questi titoli li hanno venduti soprattutto
le banche italiane".
    Il controvalore dei titoli detenuti da banche nazionali è
sceso in marzo a 408,005 miliardi dai 413,601 del mese
precedente, passando al 22,2% dal 22,6%.
    Bankitalia rileva che in marzo l'importo complessivo dei
titoli di Stato italiani in circolazione risultava pari a
1.841,060 miliardi (1.711,012 a medio lungo termine); in
febbraio l'importo era di 1.827,334 miliardi (1.695,591 a medio
lungo).
    Via Nazionale ha inoltre reso noto oggi il dato sui titoli
di Stato italiani in circolazione a fine aprile, pari a
1.851,536 miliardi.

                          marzo 2015              febbraio 2015

                          mld -    %                 mld -    %

 Banca d'Italia       107,735 -  5,9             101,416 -  5,6
 Banche italiane      408,005 - 22,2             413,601 - 22,6
 Assicur./Fondi       425,173 - 23,1             410,488 - 22,4
 Retail               173,857 -  9,4             193,310 - 10,6
 Esteri               726,289 - 39,4             708,518 - 38,8
 
 Totale                    1.841,074                  1.827,348
    
    
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