BORSE ASIA-PACIFICO - In calo, pesano Grecia e stretta su mercato cinese

lunedì 15 giugno 2015 09:20
 

INDICE                          ORE 9,15    VAR %   CHIUS. 2014
 MSCI ASIA-PAC.                      479,83   -0,86       467,23
 TOKYO                            20.387,79   -0,09    17.450,77
 HONG KONG                        26.884,52   -1,46    23.605,04
 SINGAPORE                         3.316,37   -1,10     3.365,15
 TAIWAN                            9.259,48   -0,46     9.307,26
 SEUL                              5.090,06   -1,49     1.915,59
 SHANGHAI COMP                     5.062,99   -2,00     3.234,68
 SYDNEY                            5.538,80   -0,12     5.411,02
 MUMBAI                           26.541,50   +0,44    27.499,42
    15 giugno (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono
in flessione dopo che i colloqui di ieri per evitare il default
debito greco si sono conclusi senza un accordo e Wall Street ha
chiuso la settimana in negativo in attesa della riunione della
Fed.
    Le vendite sostenute di titoli cinesi hanno poi reso il
quadro più fosco. Gli investitori hanno reagito nervosamente
alla notizia che l'ente di borsa cinese si appresta a
regolamentare in modo restrittivo le vendite allo scoperto e il
'margin trading'.
    Intorno alle 9,00 italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, scende
dello 0,88%.
   HONG KONG segna perdite in quasi tutti i settori. Prada
 lascia il 6,16% dopo i deludenti risultati del primo
trimestre. 
   A SHANGHAI il principale indice perde attorno al 2%,
appesantito dagli annunci di una stretta regolatoria sugli
acquisti più speculativi e dai segnali sull'aumento del numero
di Ipo. A gettare un'ombra sinistra sul mercato è intervenuto
anche il suicidio di un investitore fallito.
   SEUL ha chiuso in flessione vicino ai minimi da 10 settimane,
in una seduta segnata dalle vendite dei titoli ritenuti più
rischiosi.
    SYDNEY ha recuperato in finale di seduta gran parte delle
perdite di giornata, chiudendo in marginale calo. I finanziari,
che avevano trascinato al ribasso gli indici, hanno rimbalzato
nel pomeriggio. Tra le principali banche, NAB e CBA
 hanno guadagnato rispettivamente lo 0,8% e lo 0,6%.
    
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