Grecia aspetta realismo da creditori, non abbandona trattativa

lunedì 15 giugno 2015 07:57
 

ATENE, 15 giugno (Reuters) - La Grecia attende pazientemente che i propri creditori internazionali assumano posizioni più realistiche nella trattativa.

Lo dice stamane in un'intervista il premier greco Alexis Tsipras, dopo la nuova rottura consumatasi ieri tra Atene e creditori, aggiungendo che Ue, Bce e Fmi insistono su ulteriori tagli alle pensioni per ragioni politiche.

"Si vede solo un intento politico nell'insistenza dei creditori per nuovi tagli alle pensioni, dopo cinque anni di saccheggio sotto il bailout", dice Tsipras al quotidiano greco Ton Syntakton. "Aspetteremo pazientemente finché le istituzioni non accederanno al realismo".

Stamane, inoltre, il portavoce parlamentare del partito di maggioranza, Syriza, ha affermato che Atene non lascia la trattativa ma che il governo greco non cederà rispetto a quanto già messo in chiaro con i creditori.

"Né lasciamo la trattativa né arretreremo da ciò che abbiamo detto", ha affermato il portavoce Nikos Filis a una tv greca.

"Il governo ha sottoposto una proposta, con costi quantificati, che la società greca si può permettere" ha aggiunto, accusando le controparti di voler fiaccare il morale del paese nella trattativa.

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