Banche Popolari, entro metà ottobre roadmap su trasformazione Spa

venerdì 12 giugno 2015 18:15
 

di Andrea Mandalà

MILANO, 12 giugno (Reuters) - Entro metà ottobre le banche popolari dovranno predisporre la loro roadmap con le iniziative e tempistiche per adeguarsi alla riforma voluta dal governo Renzi che prevede l'obbligo per gli istituti con attivi superiore a 8 miliardi a trasformarsi in Spa entro 18 mesi.

La scadenza deriva dalle disposizioni secondarie di attuazione della riforma delle banche popolari emanate ieri sera dalla Banca d'Italia e con cui la Vigilanza ha chiarito in particolare i criteri di determinazione della soglia dell'attivo e le condizioni sul diritto di recesso.

Un passaggio decisivo che fa scattare il conto alla rovescia per la storica riforma che favorirà il consolidamento del settore.

Il termine dei 18 mesi scatta dall'entrata in vigore del decreto di recepimento della direttiva 2013/36/UE, conosciuta come la CRD IV, che potrebbe essere pubblicato nelle prossime ore. Tra la pubblicazione e l'entrata in vigore della norma intercorrono generalmente 15 giorni (vacatio legis).

Le banche avranno dunque tempo fino alla fine di dicembre 2016 per trasformarsi in Spa ma già alcune hanno dichiarato l'obiettivo di convocare l'assemblea straordinaria entro la fine di quest'anno.

Un primo passo riguarda una "prima verifica del valore dell'attivo". Questa dovrà essere effettuata "dall'organo con funzioni di supervisione strategica (anziché dall'organo con funzione di gestione) entro 15 giorni" dall'entrata in vigore dell'aggiornamento della circolare, un aggiornamento della 285 del 2013.

Una volta verificato il superamento della soglia degli 8 miliardi, "l'organo con funzione di supervisione strategica" dovrà "entro 90 giorni...assumere e formalizzare in un apposito piano...le iniziative necessarie" per adeguarsi alla riforma, compresa la convocazione dell'assemblea. Le alternative sono la riduzione dell'attivo sotto la soglia, la trasformazione in Spa o la liquidazione volontaria.

La circolare specifica che "il piano individua le iniziative che si intendono assumere o proporre agli organi competenti e la tempistica prevista per la loro attuazione".   Continua...