Cdp, impasse su vertici, si cerca soluzione nel weekend, presto cda

venerdì 12 giugno 2015 16:27
 

ROMA, 12 giugno (Reuters) - La spallata a mezzo stampa sui vertici della Cdp, partita la scorsa settimana, non ha ancora prodotto il ricambio secondo cui Claudio Costamagna dovrebbe sostituire Franco Bassanini alla presidenza e Fabio Gallia, oggi AD di Bnl, prendere il posto dell'AD Giovanni Gorno Tempini.

Sono ancora poco chiare le cause di questo ribaltone, secondo molte fonti vicine a questa vicenda, ma c'è un certo consenso nel dire che il fine settimana potrebbe dare qualche chiarimento in vista di un consiglio di amministrazione straordinario di Cdp, convocato per il 15 ma che potrebbe andare al 16 giugno, che per ora dovrà occuparsi del decreto che ha istituito il fondo di turnaround.

"La situazione è ancora molto fluida, sarà importante vedere cosa accade nel fine settimana. Mi aspetto ancora sorprese", dice una delle fonti.

Ieri, secondo quanto riferito da tre fonti, Gorno è stato sfiduciato dal ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, azionista con oltre 80% della Cassa, ma non se ne conoscono né le motivazioni né le conseguenze.

Se Gorno deciderà di resistere, una delle soluzioni è che possa esserci l'uscita in blocco dei consiglieri del Tesoro, facendo decadere l'organo di amministrazione e rendendo necessaria una assemblea per nominare nuovi vertici.

Per ora i consiglieri espressi dall'Economia non hanno ricevuto indicazioni in questo senso.

"Credo che ormai il governo non possa più tornare indietro. Penso che faranno passare questo fine settimana. Poi lunedì o martedì ci sarà la spallata. Ma la cosa è stata gestita male ed è complicata", ipotizza una seconda fonte.

Le Fondazioni azioniste, sono 64, hanno espresso fiducia in Bassanini e rivendicato il potere per statuto di indicare il presidente. Una mossa arrivata dopo qualche giorno di silenzio dalle prime indiscrezioni di stampa sul possibile ribaltone ai vertici di Cdp.

(Stefano Bernabei)   Continua...