A2A, per comuni Milano e Brescia con piano industriale si esce da avventure

giovedì 11 giugno 2015 13:31
 

BRESCIA, 11 giugno (Reuters) - I due comuni principali azionisti di A2A valutano positivamente il piano industriale quinquennale del'azienda presentato lo scorso aprile che consente di uscire da alcune avventure del passato.

E' quanto ha detto Maurizio Baruffi, capo di gabinetto del comune di Milano, che ha parlato anche per conto di Brescia, nel corso dell'assemblea sul bilancio 2014. Chiaro il riferimento alla partecipazione del 43% detenuta dalla superutility lombarda nella montengrina Epcg, che non sta dando i frutti sperati, e che il managament sta rinegoziando con i vertici del Paese balcanico.

"Il piano industriale è ambizioso e risponde in pieno alla richiesta di uscire dalle avventure con saggezza e mette al centro il valore che la società può produrre per fare da calamita sul territorio lombardo", ha detto Baruffi che ha apprezzato anche l'andamento registrato nel 2014 dall'azienda.

Baruffi ha poi fatto riferimento al passaggio, deciso dall'assemblea dello scorso anno, dal sistema duale a quello monistico "con cambi nello statuto e nella governance che haanno dato un'immagine più chiara di come il meccanismo di progressiva integrazione fra le anime di Milano e Brescia sia andato bene e questo è un dato positivo".

(Giancarlo Navach)

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