A2A, Brivio (Tassara) in Cda, ma senza maggioranza, Milano e Brescia non votano

giovedì 11 giugno 2015 12:23
 

BRESCIA, 11 giugno (Reuters) - Il rappresentante della Tassara, Giambattista Brivio, è stato nominato nel Cda di A2A al posto del dimissinario Mario Cocchi senza il voto da parte dei comuni di Milano e Brescia, principali azionisti con il 50% più due azioni, essendo l'unico rappresentante delle minoranze.

Nell'assemblea odierna chiamata ad approvare anche il bilancio 2014 e il dividendo, i voti favorevoli alla candidatura di Brivio sono stati pari al 6,4% del capitale presente in assemblea, contrari l'11,6%, non votanti l'80,1%.

Di fatto la nomina del consigliere non ha avuto la maggioranza relativa, ma il notaio presente in assemblea ha fatto presente che si tratta di una presa d'atto su un candidato che è l'unico non eletto nella lista delle minoranze da cui attingere per sostituire Cocchi.

"Le rappresentanze devono avere una presenza e l'unico candidato è Giambattista Brivio. Ci sono tutte le condizioni affinché sia lui a rappresentare le minoranze", ha tagliato corto il presidente Giovanni Valotti.

Cocchi si era dimesso alcuni mesi fa a seguito dell'azione legale avviata dalla Tassara contro la multiutility ed Edf dopo l'opa del 2012 per i danni subiti nella partecipazione in Edison. Alcuni giorni fa Romain Zaleski, fuori da ogni carica nella Tassara, si è detto sorpreso per questa azione: "A mia insaputa hanno deciso di avviare l'azione legale contro l'Opa lanciata da Edf e A2A. Sono passati tre anni e se ne accorgono adesso?", si è chiesto il finanziere franco polacco. Per Zakeski la questione si è chiusa tre anni fa con l'adesione all'Opa.

Maria Elena Costanza Cappello, invece, sostituirà il dimissionario Stefano Cao, dallo scorso 30 aprile diventato AD di Saipem.

(Giancarlo Navach)

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