PUNTO 2-Fondazioni, mandato a Guzzetti per discutere con governo ruolo Cdp

mercoledì 10 giugno 2015 19:05
 

(Aggiunge nota Fondazioni che conferma anticipazioni da fonti)

ROMA, 10 giugno (Reuters) - Mentre si continua a parlare di una imminente sostituzione dei vertici di Cdp, le Fondazioni al termine della riunione di oggi danno mandato al presidente Giuseppe Guzzetti di trattare con il governo il ruolo futuro e la mission della Cassa depositi e prestiti e sostengono il ruolo dell'attuale presidente della Cassa, Franco Bassanini, ricordando che la sua nomina per statuto dipende da loro.

È quanto riferisce l'Acri in una nota al termine della riunione di oggi, dalla quale si attendeva una parola dirimente sul futuro dei vertici di Cdp, in scadenza nell'aprile del 2016. La nota conferma quanto anticipato nel pomeriggio a Reuters da due fonti.

Le Fondazioni hanno "dato mandato al presidente dell'Acri, Giuseppe Guzzetti, di rappresentarle nei confronti del governo per conoscere con chiarezza e precisione le sue intenzioni riguardo al futuro della Cassa. In primo luogo le Fondazioni chiedono una verifica del ruolo che si intende attribuire a Cdp in termini di conferme o di eventuali modifiche della sua missione", dice la nota.

Il comunicato conclude che le Fondazioni, "ribadita la fiducia e l'apprezzamento per l'operato dell'attuale presidente, ricordano che, riguardo alla governance, lo statuto di Cdp prevede l'attribuzione all'azionista di minoranza (le 64 Fondazioni di origine bancaria) dell'indicazione del nome del presidente".

Secondo diverse indicazioni apparse in questi giorni sulla stampa e confermate a Reuters due giorni fa da fonti, si sarebbe vicini da parte del governo alle nomina di Claudio Costamagna alla presidenza in tandem con Fabio Gallia, amministratore delegato.

Lo scontro sarebbe avvenuto intorno al piano strategico per la banda larga del governo e per il ruolo giocato nella partita da Metroweb, società di rete presieduta da Bassanini e controllata da Cdp tramite Fsi e F2i. Un cambio di indirizzo è voluto dal governo, che continua nella campagna di recruiting di manager e banchieri dal mercato partita dall'incarico affidato quasi un anno fa all'ex AD Luxottica Andrea Guerra.

Per Bassanini si parla da tempo di un possibile passaggio a membro della Corte costituzionale. Il Parlamento in seduta comune è chiamato ad eleggere tre nuovi membri e la prima votazione si terrà domani pomeriggio.

Le Fondazioni controllano il 18,4% della Cassa e spetta loro per statuto la nomina del presidente (il Mef esprime l'AD).   Continua...