Russia, con sanzioni imprese Italia perdono 1 mld, toglierle-Putin

mercoledì 10 giugno 2015 15:41
 

RHO, 10 giugno (Reuters) - Il presidente della Russia, Vladimir Putin, ha evidenziato nella conferenza stampa con il premier italiano, Matteo Renzi, che per effetto delle sanzioni le aziende italiane hanno perso un miliardo di euro.

"Le sanzioni hanno comportato che le società italiane non hanno ricevuto un miliardo di euro grazie al quale avrebbero potuto creare nuovi posti di lavoro. Questo danneggia anche noi", ha detto Putin. Il presidente della Feederazione russa ha elencato quello che fanno le aziende italiane in Russia: da Finmeccanica "con il consorzio Sukhoi con il progetto Superjet 100, poi Enel ha investito molto in Russia, Rosneft ed Eni stanno rafforzando la piattaforma nel mare di Barents".

Tornando al colloquio con Renzi, il presidente russo ha aggiunto: "Abbiamo parlato delle sanzioni ma scendendo sulla terra, ovvero non nel senso di abrogare o ridurle, sul come queste sanzioni ci impediscono di lavorare. Abbiamo dei progetti assieme ed è ovvio che le compagnie italiane che hanno vinto delle gare sono interessate a realizzare questi progetti, ma ora sono fermi per le sanzioni". Dobbiamo, ha concluso Putin "cercare insieme delle vie di uscita che sono togliere le sanzioni o usare altri strumenti"

A dire il vero prima ancora che dalle sanzioni talune joint venture fra le aziende dei due Paesi erano state colpite dalla crisi: l'AD di Finmeccanica ha più volte detto di voler ripensare la jv con Sukhoi che non lo soddisfa per nulla; Enel, che in Russia vende gas e produce energia, sta patendo la crisi del mercato locale.

(Giancarlo Navach)

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