Calcio, Lotito indagato per tentata estorsione - fonte giudiziaria

mercoledì 10 giugno 2015 11:31
 

NAPOLI, 10 giugno (Reuters) - Il presidente della Ss Lazio Claudio Lotito è indagato per tentata estorsione nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Napoli che ha portato questa mattina a perquisizioni alla Federcalcio e negli uffici di due dirigenti sportivi. Lo riferisce una fonte giudiziaria.

L'inchiesta è condotta da un pool di magistrati napoletani guidato dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli e composto da Stefano Capuano, che si era già occupato dell'indagine sulla cosiddetta Calcipoli, Danilo De Simone, Vincenzo D'Onofrio e Vincenzo Ranieri.

La vicenda riguarda una telefonata intercorsa nei mesi scorsi tra Lotito - che è anche presidente della Salernitana - e Pino Iodice, direttore generale del club di calcio Ischia, e registrata da quest'ultimo, in cui il presidente della Lazio si augurava che squadre minori non arrivassero in Serie A per non ridurre l'interesse per il campionato e anche l'importo delle somme erogate per i diritti tv.

Secondo la fonte, ai magistrati Iodice ha detto di aver subito pressioni da Lotito per sostenere Mario Macalli alla presidenza della Lega Italiana calcio professionistico.

La fonte ha riferito che sono state effettuate perquisizioni negli uffici della Federcalcio e in particolare del presidente Carlo Tavecchio, nonché di Macalli, anche se nessuno dei due risulta indagato.

La società Lazio ha rinviato direttamente a Lotito per un commento, ma non è stato possibile per il momento raggiungere il presidente della Lazio.

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