Bnl, processo a Trani per Abete, Erede, Gallia e 10 funzionari per derivati -fonti

martedì 9 giugno 2015 17:46
 

BARI, 9 giugno (Reuters) - La procura di Trani ha citato a giudizio il presidente Luigi Abete, l'ex vicepresidente Sergio Pietro Erede, l'AD Fabio Gallia e altri 10 funzionari di Bnl con l'imputazione di truffa in relazione a prodotti derivati fatti sottoscrivere a imprenditori della zona di Corato, in provincia di Bari.

Lo hanno riferito fonti giudiziarie, mentre non è stato possibile ottenere un commento da Bnl né dall'ufficio legale della banca, che assiste gli imputati.

Il processo a Abete, a Erede, a Gallia (che all'epoca dei fatti era direttore generale) e a 10 funzionari Bnl dell'area compresa fra Barletta e Trani, inizierà il 4 dicembre prossimo davanti al giudice monocratico del Tribunale di Trani.

Il reato di truffa consente ai magistrati inquirenti di decidere la citazione diretta in giudizio senza passare dalle richieste di processo e dall'udienza preliminare.

L'ipotesi dell'accusa, rappresentata dal pm Michele Ruggiero, è che i vertici dell'istituto abbiano indotto funzionari locali di banca a proporre ad alcuni imprenditori la sottoscrizione di contratti derivati presentandoli come investimenti sicuri e non ad alto rischio o dannosi per il cliente.

I fatti contestati abbracciano il periodo che va dal 2008 al 2011 e, in particolare, riguardano uno swap sui tassi, il cui finanziamento sottostante era di 3 milioni di euro, venduto dalla filiale di Corato.

L'inchiesta era nata dalla denuncia di un imprenditore, hanno riferito le fonti, che aveva lamentato una perdita di 592.000 euro. C'erano poi state ispezioni di Consob e Bankitalia, che avevano trasmesso gli atti alla procura di Trani.

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