Whirlpool, verso soluzione per None, fumata nera Caserta-Uilm

martedì 9 giugno 2015 17:51
 

ROMA, 9 giugno (Reuters) - Si apre un primo spiraglio nella vertenza Whirlpool con l'azienda che parla di un possibile acquirente per l'attività logistica del sito di None, in Piemonte, operazione che scongiurerebbe il licenziamento di 45 persone. Nulla di fatto, al momento, per il sito di Carinaro, in provincia di Caserta, che rischia la chiusura mettendo a rischio 815 posti di lavoro. Qui l'azienda pensa a un progetto di reindustrializzazione.

Lo riferisce la Uilm mentre è in corso la trattativa al ministero dello Sviluppo tra i sindacati e l'azienda del bianco per scongiurare la chiusura di alcuni siti e i circa 2.000 esuberi previsti nel piano industriale.

"Oggi al ministero dello Sviluppo economico Whirlpool ha illustrato una possibile soluzione per il magazzino di None, dove lavorano 45 persone, ma purtroppo ancora nessuna per Caserta, dove ne lavorano più di 800", riferisce il segretario generale della Uilm Rocco Palombella.

Il magazzino di None (Torino) verrebbe acquisito dalla società consortile piemontese Mole, che fino al 2016 continuerebbe a fornire servizi logistici a Whirlpool; il passaggio avverrebbe con il trasferimento di azienda, quindi salvaguardando tutti i 45 addetti senza applicazione del Jobs act, spiega il sindacato.

Il magazzino dà occupazione a 45 persone su 90 (gli altri sono impegnati nelle attività di ricerca di cui pure è stata annunciata la cessazione).

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