Rcs punta a tagli per 30 mln, 400 esuberi,no licenziamenti-fonte sindacale

martedì 9 giugno 2015 15:07
 

MILANO, 9 giugno (Reuters) - Rcs ha presentato ai sindacati un piano di risparmi sul costo del lavoro di circa 30 milioni di euro attraverso misure di efficienza che non prevedono licenziamenti ma, tra l'altro, il ricorso alla solidarietà; gli esuberi totali individuati sono oltre 400.

E' quanto riferisce a Reuters una fonte sindacale precisando che il numero degli esuberi riguarda l'intero personale, grafici, poligrafici, giornalisti inclusi.

"L'azienda ha rappresentato una situazione difficile, in cui la cassa generata non è ancora sufficiente ad abbattere il debito. Di qui l'intervento sui costi", dice la fonte che però sottolinea: "Parlano di esuberi ma non ci è stato presentato nessun piano industriale, che non è ancora stato definito. Non è pensabile l'avvio di un confronto finché non ci sarà il piano, ci sarà un nuovo incontro quando sarà pronto".

Nel corso di un incontro avuto oggi il managament non ha dato dettagli sulla cessione di Rcs Libri, per la quale sono in corso trattative in esclusiva con Mondadori fino al 29 giugno. "Hanno detto che una decisione sarà presa a fine mese", ha detto la fonte facendo riferimento alla scadenza dell'esclusiva.

Gli incontri con i rappresentanti sindacali delle diverse componenti del personale sono ancora in corso e al momento non è stato possibile avere un commento da Rcs.

L'organico puntuale del gruppo al 31 marzo 2015 era pari a 3.963 risorse.

Rcs aveva un obiettivo triennale di risparmi, da raggiungere alla fine di quest'anno, di 220 milioni. Con i 13 milioni archiviati nel primo trimestre del 2015 è arrivata a efficienze cumulate per 177 milioni; restano quindi 43 milioni di risparmi da portare a casa entro l'anno per centrare il target.

  Continua...