BORSA MILANO sotto pressione ma tenta ancora recupero, pesante Saipem

martedì 9 giugno 2015 13:05
 

MILANO, 9 giugno (Reuters) - A Piazza Affari prosegue la pressione, al pari delle altre borse europee, in una giornata volatile che vede gli indici tentare, al momento senza grossi successi, la strada del rimbalzo.

Il sentiment sui mercati rimane condizionato dalle incertezze sui negoziati attorno al debito della Grecia, con scenari che vengono continuamente rivisti. La situazione è molto fluida con gli indici che continuano a scendere senza riuscire a recuperare terreno in modo deciso vista anche la rottura di importanti supporti.

"La divergenza tra creditori e governo di Atene ha certamente scatenato qualche vendita", commenta un trader.

"Direi però che alla Grecia si aggiungono una serie di situazioni abbastanza negative che stanno recentemente appesantendo i mercati, dal rallentamento della crescita cinese, alle prospettive di un aumento dei tassi Usa a settembre, ai risultati delle elezioni in Turchia", aggiunge.

Alle 12,45 circa l'indice FTSE Mib segna un calo dello 0,25%. L'All Share perde lo 0,36% mentre il benchmark europeo FTSEurofirst cede lo 0,74% circa. Volumi per 1,4 miliardi di euro.

Tra i singoli titoli SAIPEM ancora pesante penalizzata dai timori di un aumento di capitale.

Oggi MF scrive che il Fondo strategico italiano potrebbe rilevare una quota del 20% della società da Eni prima di partecipare pro quota, insieme alla stessa Eni, e a una possibile ricapitalizzazione con un esborso fra 0,8 e 1 miliardo di euro.

Secondo Banca Akros il processo "è difficile che si concretizzi, considerando che la partecipazione all'aumento di capitale ridurrebbe in modo sostanziale il beneficio della vendita".

Dopo una sospensione al ribasso, il titolo Saipem perde il 5,75%, mentre Eni è positiva a +0,7%.   Continua...