PUNTO 1-Banche, sofferenze aprile +14,8% su anno, nuovo calo prestiti

martedì 9 giugno 2015 10:57
 

(Aggiunge dettagli da comunicato, contesto)

MILANO, 9 giugno (Reuters) - Nuovo frazionale rallentamento ad aprile per il tasso di crescita delle sofferenze bancarie in Italia, che resta sotto 15% come il mese precedente, mentre prosegue la flessione del flusso del credito all'economia, soprattutto verso le imprese.

Secondo i mensili a cura di Via Nazionale nel comunicato sulle 'principali voci dei bilanci bancari', il tasso di crescita delle sofferenze sui dodici mesi è risultato pari a 14,8%, rispetto al 14,9% di marzo (il dato non è corretto per le cartolarizzazioni ma tiene conto delle discontinuità statistiche, specifica Bankitalia).

In valore assoluto, i crediti 'non-performing' risultavano a fine aprile 191,577 miliardi di euro dai 189,519 del mese precedente, con un valore di realizzo stimato da Bankitalia a 82,283 miliardi (43,0%), dai precedenti 80,910 miliardi (42,7%).

Nuovamente in contrazione, a ritmo analogo al mese precedente, l'attività creditizia verso il settore privato: ad aprile la flessione complessiva su base annua resta ferma al ritmo di 1,4%. Nel dettaglio, i prestiti alle imprese confermano una flessione di 2,2%, mentre quelli alle famiglie sono calati al ritmo di 0,2% dopo il -0,3% di marzo.

Sul fronte della raccolta bancaria la crescita dei depositi del settore privato è pari a 3,6% su base annua dopo il +3,3% di marzo; la raccolta obbligazionaria, che include i prestiti detenuti dal sistema bancario, fa segnare una riduzione del 18,2% su base annua dopo il -17,5% del mese precedente.

Per quel che riguarda infine i tassi, ad aprile quelli sui finanziamenti concessi alle famiglie per l'acquisto di abitazioni sono risultati pari in media a 2,86% rispetto al 2,95% il mese precedente, mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo passano a 8,49% da 8,46%.

I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle aziende di importo fino a un milione di euro sono pari a 3,13% da 3,09%, quelli sui nuovi finanziamenti di importo superiore al milione passano a 1,78% da 1,77%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere risultano pari a 0,62% da 0,65%, conclude il comunicato di Bankitalia.

Tornando sul tema sofferenze, lunedì della scorsa settimana dal festival dell'ecomonia di Trento Pier Calo Padoan ha ribadito che dovrebbe essere "pronta in temi brevissimi" la misura del governo volta ad accorciare i tempi delle procedure fallimentari, permettendo alle banche di recuperare una garanzia su crediti insolventi. Tra il dicastero all'Economia e quello alla Giustizia, sempre secondo Padoan, ci sarebbe "pieno accordo".

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