BORSE ASIA-PACIFICO - Rimbalzo da min 3 mesi ma pesano Fed, Grecia

mercoledì 10 giugno 2015 08:37
 

INDICE                        ORE  8,25    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                        482,47     0,82       467,23
 TOKYO                         20.046,36    -0,25    17.450,77
 HONG KONG                     27.071,74     0,30    23.605,04
 SINGAPORE                      3.330,00     1,06     3.365,15
 TAIWAN                         9.298,50     1,16     9.307,26
 SEUL                           2.051,32    -0,62     1.915,59
 SHANGHAI COMP                  5.158,11     0,87     3.234,68
 SYDNEY                         5.478,60     0,13     5.411,02
 MUMBAI                        26.746,27     1,00    27.499,42
 
    10 giugno (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico fanno registrare un
rimbalzo oggi dai minimi da tre mesi, anche se la prospettiva di un aumento dei
tassi di interesse Usa da parte della Fed e i timori per l'apparente stallo nei
colloqui tra la Grecia e i creditori internazionali minano la fiducia.
    Alle 8,25 ora italiana, l'indice MSCI delle borse Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, guadagna lo 0,82%. L'indice giapponese
Nikkei ha chiuso in calo dello 0,25%.
    Gli spreadbetter finanziari danno l'indice tedesco DAX, il
britannico FTSE e il francese CAC40 in leggero calo in apertura,
dopo che ieri il benchmark paneuropeo ha toccato i minimi da quattro mesi.
    "Sul mercato si stanno riducendo le posizioni di rischio sulla cautela per
la maggiore volatilità sui tassi di interesse", ha spiegato Kyoya Okazawa,
numero uno global equity e commodities di BNP Paribas a Tokyo.    
    SHANGHAI ha girato in positivo, nonostante la delusione degli
investitori di fronte alla decisione di MSCI di non includere le azioni cinesi
nel suo indice globale - decisione che ha innescato un sell-off nella prima
parte della seduta - e in vista di una nuova ondata di quotazioni.
    Positiva HONG KONG. Prada perde lo 0,25% circa.
    Chiusura a +1,2% per TAIWAN, che aveva concluso la seduta precedente
ai minimi da quasi cinque mesi. Nel settore tech Taiwan Semiconductor
Manufacturing (TMSC) ha guadagnato lo 0,36% dopo aver toccato +1,1%, e
il produttore di smartphone HTC è salito dell'1,3%.
    In denaro MUMBAI sulla mancata inclusione delle azioni cinesi di
categoria 'A' nell'indice globale MSCI. La borsa indiana aveva infatti già
scontato l'inclusione delle azioni "A" nell'indice MSCI dei mercati emergenti <
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    In controtrend SEUL, che ha chiuso a -0,62%, il livello più basso
dallo scorso 7 aprile.
    
    
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