BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in calo, dollaro sulla difensiva

martedì 9 giugno 2015 08:41
 

INDICE                        ORE  8,30    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                        478,60    -0,85       467,23
 TOKYO                         20.096,30    -1,76    17.450,77
 HONG KONG                     27.039,33    -1,01    23.605,04
 SINGAPORE                      3.304,36    -0,48     3.365,15
 TAIWAN                         9.191,87    -1,88     9.307,26
 SEUL                           2.064,03    -0,06     1.915,59
 SHANGHAI COMP                  5.084,49    -0,92     3.234,68
 SYDNEY                         5.471,30    -0,49     5.411,02
 MUMBAI                        26.535,01     0,04    27.499,42
 
    9 giugno (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono in calo oggi,
sulle voci di un aumento dei tassi di interesse Usa a settembre che stanno
impattando in generale sui mercati emergenti e hanno spinto il dollaro sulla
difensiva.
    Alle 8,30 ora italiana, l'indice MSCI delle borse Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, arretra dello 0,85%, toccando i minimi
da dieci settimane. L'indice giapponese Nikkei ha chiuso in calo
dell'1,76%.
    La Cina registra un'altra lettura debole dell'inflazione, scesa a maggio
dello 0,2% su mese. Un dato che alimenta le aspettative di nuove misure di
stimolo da parte di Pechino.
    Gli investitori attendono nervosamente di sapere se l'MSCI inserirà le
azioni cinesi nel proprio indice globale: in giornata è atteso infatti un
annuncio sulla decisione di includere o meno la categoria di azioni cinesi 'A'
nell'MSCI Emerging Markets Index.
    Analisti di HSBC stimano che una parziale inclusione delle azioni cinesi 'A'
probabilmente danneggerebbe Corea, Taiwan e India in termini di peso sull'indice
e flussi.
    Intanto resta la cautela sulla Grecia, con gli interminabili colloqui sul
debito da cui non sembrano arrivare segnali di una soluzione vicina.
    SHANGHAI ha girato in negativo dopo i guadagni di inizio seduta.
    In calo anche HONG KONG ; i titoli del settore servizi 
perdono terreno mentre crescono i timori per l'epidemia della Sindrome
respiratoria mediorientale (Mers) in Corea del Sud, dove è aumentato il numero
di casi e cresce il rischio di impatto sull'economia. Prada perde l'1%
circa.
    SEUL chiude piatta, TAIWAN ha concluso la seduta vicino ai
minimi da cinque mesi.
    SYDNEY ha girato in negativo nonostante un rimbalzo dei bancari,
chiudendo in calo dello 0,4%.
    
    
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