BORSA MILANO poco mossa a fine mattina, volatilità su Carige, bene Fiat

lunedì 8 giugno 2015 12:09
 

MILANO, 8 giugno (Reuters) - Piazza Affari è poco mossa a fine mattina in linea con gli altri mercati europei mentre tornano le tensioni sull'obbligazionario con rinnovate vendite sul Bund tedesco e non si intravede ancora una soluzione per la questione greca.

"Gli occhi sono tutti sull'obbligazionario. C'è molta tensione su questo fronte anche se, numeri alla mano, si potrebbe stare sereni visto il dollaro forte e le stime di diversi broker che prevedono che rimanga tale", spiega un trader.

Poco prima delle 12 il futures Bund giugno cede circa mezza figura a 151,20.

L'indice FTSE Mib cede lo 0,17%, l'Allshare lo 0,22%. Di poco peggiori Francoforte e Parigi, piatta Londra. Volumi per 878 milioni di euro.

In vetrina l'avvio dell'aumento di capitale di BANCA CARIGE che vede, come nelle attese, una forte volatilità su titoli e diritti visto l'impatto iperdiluitivo dell'operazione. Le azioni salgono del 3,83% e sono al momento sopravvalutate rispetto alla parità con i diritti che sono nuovamente in asta di volatilità dopo aver segnato -10,21%.

Poco mossi i diritti dell'aumento MPS nell'ultimo giorno di negoziazione.

FIAT CHRYSLER rimbalza dopo i recenti ribassi grazie anche alle dichiarazioni del Ceo Sergio Marchionne che si è detto pronto a restare oltre il 2018 se ci fosse un processo di consolidamento e gli fosse chiesto. "Questo dimostra ulteriormente l'impegno nel perseguire la strategia di aggregazione", scrive Martino De Ambroggi, analista di Equita sim nel daily di questa mattina.

Rimbalza SAIPEM dopo le recenti turbolenze legate alle voci di un aumento di capitale in arrivo. "Il titolo si rimette in carreggiata", commenta un trader.

Tra bancari deboli spiccano i rialzi di POP MILANO e soprattutto del BANCO POPOLARE.   Continua...