5 giugno 2015 / 11:42 / 2 anni fa

PUNTO 1-Ubi, Spa entro anno, no rinnovo anticipato vertici -AD

(aggiunge altre dichirazioni)

MILANO, 5 giugno (Reuters) - Ubi Banca ribadisce l‘obiettivo di trasformarsi in Spa entro la fine dell‘anno e non pensa di rinnovare i vertici in anticipo rispetto alla scadenza naturale della primavera del 2016 in occasione dell‘assemblea di bilancio.

Lo ha detto l‘AD Victor Massiah a margine della prosentazione di un concorso dedicato alle start up in ambito agroalimentare a scopo sociale e ambientale.

“Non credo, ci abbiamo pensato seriamente, anche per un aspetto di galateo nel senso che essere espressi da un‘assemblea capitaria è diverso dall‘essere espressi da un‘assemblea di capitale”, ha risposto Massiah a chi gli chiedeva se la banca pensi ad un rinnovo anticipato dei vertici.

“Però mancherebbero veramente pochissimi mesi alla scadenza e il disordine che si creerebbe per la convocazione di un‘ulteriore assemblea” nel periodo che intercorrerebbe tra l‘assemblea per la spa è quella sul rinnovo dei consigli alla scadenza di aprile, “non rende pragmatica la cosa”.

“Non ne vale la pena. Se fosse mancato molto di più dei quattro mesi avremmo seriamente considerato questa ipotesi”, ha ribadito.

Sui tempi per l‘approvazione da parte dei board del nuovo statuto sulla spa e considerato l‘obiettivo di convocare l‘assemblea entro fine anno, Massiah ha parlato dei consueti tempi tecnici e in particolare dei tre mesi di tempo per l‘approvazione da parte delle autorità di regolamentazione. “Quindi fate voi i conti”, ha detto.

ISTRUZIONI BANKITALIA SU SPA ATTESE A META’ GIUGNO

Sempre in tema di regolamentazione Massiah ha inoltre confermato che le disposizione di attuazione della riforma delle banche popolari da parte della Banca d‘Italia dovrebbero arrivare “a metà giugno”.

Dall‘entrata in vigore del provvedimento le banche popolari italiane con attivi sopra 8 miliardi di euro avranno 18 mesi di tempo per trasformarsi in società per azioni e superare la regola di ‘una testa un voto’ che finora ne ha limitato la contendibilità.

Riguardo al consolidamento bancario atteso l‘AD non ha offerto nuovi spunti limitandosi a dire che “chiacchieriamo sempre con tutti”, e che la banca non ha ancora scelto alcun advisor per valutare le opzioni di fusione.

“Ho sempre detto che non vedo tutta questa fretta” per l‘M&A e che “bisogna consolidare prima le regole e poi le banche”, ha concluso.

(Andrea Mandalà)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below