BORSE ASIA-PACIFICO - Indici deboli, Shanghai sopra 5.000 punti

venerdì 5 giugno 2015 09:19
 

INDICE                      ORE  9,00   VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                   486,43      -0,28    467,23
 TOKYO                       20.460,90   -0,13    17.450,77
 HONG KONG                   27.309,27   -0,88    23.605,04
 SINGAPORE                   3.336,70    -0,25    3.365,15
 TAIWAN                      9.340,13    -0,09    9.307,26
 SEUL                        2.068,10    -0,23    1.915,59
 SHANGHAI COMP               5.023,10    1,54     3.234,68
 SYDNEY                      5.498,50    -0,11    5.411,02
 MUMBAI                      26.929,61   0,43     27.499,42
 
    5 giugno (Reuters) - Azionario asiatico in ribasso
nell'ultima seduta della settimana con la rilevante eccezione
della Cina, dove l'indice delle bluechip di Shanghai ha superato
la soglia dei 5.000 punti che non toccava dal 2008.
    Il mercato deve ancora smaltire le tensioni del mercato
obbligazionario che cerca di trovare stabilità dopo le
turbolenze degli ultimi giorni. C'è poi attesa per dati
sull'occupazione Usa più avanti nella giornata e si guarda alla
Grecia dopo l'ennesimo colpo di scena nel negoziato con i
creditori internazionali, con il premier Alexis Tsipras che ha
rinviato a fine giugno i pagamenti al Fmi giudicando troppo dure
le condizioni proposte nel piano per evitare il default.
    Poco prima delle 9,00 ora italiana, l'indice MSCI che
comprende le azioni dell'area Asia-Pacifico escluso il Giappone
 arretra dello 0,22% mentre Tokyo ha chiuso in
calo dello 0,13%.
    In decisa controtendenza, ma in una seduta ancora volatile,
le azioni cinesi hanno portato l'indice Shanghai Composite Index
in progresso dell'1,6% sopra i 5.000 punti mentre l'indice
CSI300 <.CSI300 guadagna oltre 1%.
    L'indice delle startup di Shenzhen perde invece
circa 1% nella crescente cautela degli investitori.
    In calo anche la piazza di Hong Kong, che arretra quasi
dell'1%.
    SYDNEY ha chiuso in negativo, registrando la maggiore
perdita settimanale in tre anni, appensantita dai cali dei
titoli bancari.
    TAIWAN termina anch'essa in ribasso anche l'ultima seduta
della settimana ritoccando il minimo da quattro mesi visto ieri.
    SEUL infine chiude con un calo dello 0,23% che comporta la
peggiore perdita settimanale da 6 mesi.
    Samsung C&T Corp ha invece finito con un rialzo
del 9,5%, massimo dal 12 novembre, dopo che un rilevante
investitore si è opposto all'offerta di takeover da 8 miliardi
di dollari da parte della Cheil Industries Inc's,
lasciando sperare in un miglioramento della proposta.
    
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