Snam valuta di rilevare fino a 20% di progetto gasdotto Tap - Ad Malacarne

giovedì 4 giugno 2015 13:55
 

* Compratori stanno siglando contratti ship-or-pay per gas azero

* A cedere la quota potrebbero essere BP o Statoil

* Snam pronta a entrare anche nel rigassificatore Enel in Sicilia

di Geert De Clercq

PARIGI, 4 giugno (Reuters) - Snam potrebbe entrare nel progetto del gasdotto Trans Adriatic Pipeline, che porterà il gas azero in Puglia dal 2020, con una quota del 20%.

E' quanto ha detto l'AD della società proprietaria della gran parte dei gasdotti italiani, Carlo Malacarne, in un'intervista a Reuters a margine del 'World Gas Congress' di Parigi.

"Siamo pronti a valutare di rilevare una quota fino al 20% del progetto", ha detto il manager. Malarcane ha quindi spiegato che i compratori di gas stanno siglando i contratti a lungo termine 'ship-or-pay' per il gas azero, quindi i ricavi di trasmissione sono garantiti e questo apre la strada agli operatori infrastrutturali regolati come Snam di entrare nel progetto.

I principali azionisti di Tap sono: Enagas, Fluxys, quest'ultima alleata con Snam in altri business, con quote rispettivamente del 16% e del 19%, BP con il 20%, Statoil con il 20%, Socar con il 20% e la svizzera Axpo (5%).

L'ad ha poi aggiunto che alcune società, come BP o Statoil, potrebbero non avere un forte interesse a restare nel consorzio, qualora il progetto dovesse maturare.   Continua...