BORSA MILANO debole con Europa guarda a Grecia, scivola Saipem

giovedì 4 giugno 2015 12:01
 

MILANO, 4 giugno (Reuters) - Piazza Affari è debole a fine mattina in attesa di novità sul negoziato tra Grecia e partner europei alla vigilia della scadenza della rata del debito di Atene con il Fondo monetario internazionale.

Il rialzo dei rendimenti sull'obbligazionario penalizza i titoli maggiormente indebitati come ad esempio le utilities, riferiscono i trader.

Alle 12 l'indice FTSE Mib cede l'1,23%, l'Allshare l'1,19%. Di poco peggiori Londra, Francoforte e Parigi. Volumi per 1,5 miliardi di euro.

SAIPEM (-8%) in caduta libera sulle indiscrezioni che parlano di un'ipotesi di aumento di capitale proposta dalle banche d'affari all'azionista Eni e al management, che ha ricevuto un no comment dai diretti interessati. I volumi a metà giornata sono già superiori alla media dell'ultimo mese calcolata sull'intera seduta.

ENI si muove in linea con il settore energia europeo. In scia alla debolezza degli energetici anche TENARIS (-2%).

Vendite diffuse sul listino principale con pochi superstiti che restano poco mossi come PIRELLI, YOOX, WORLD DUTY FREE, TELECOM e ANSALDO STS .

Balza NOVA RE in asta di volatilità dopo che il socio di riferimento AEDES ha definito possibile la sua cessione.

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