Mps, Codacons ricorre al Tar e chiede sospensione aumento

giovedì 4 giugno 2015 12:49
 

ROMA, 4 giugno (Reuters) - Codacons ha chiesto al Tar del Lazio di sospendere l'aumento di capitale da 3 miliardi lanciato da banca Mps in un ricorso depositato ieri contro la Consob e la stessa banca.

Lo si legge nel testo del ricorso che Reuters ha potuto visionare.

L'associazione di tutela dei consumatori chiede al tribunale amministrativo la sospensione dell'offerta, in corso fino al 12 giugno, in via cautelativa, in attesa che Consob completi l'accertamento che ha in corso sull'operazione Alexandria, alla luce della chiusura delle indagini da parte della Procura di Milano.

Questo accertamento compare tra le avvertenze nel prospetto informativo dell'aumento, che ha ricevuto il via libera dalla Consob. L'aumento è partito il 25 maggio.

Consob non ha commenti da fare e la banca per il momento non commenta.

L'operazione in questione, una complessa struttura finanziaria che replica un derivato sintetico, è rappresentata in bilancio a saldi aperti, cioè separando le varie componenti dell'operazione, che ha alla base una compravendita di Btp 2034 con la controparte Nomura per circa 3 miliardi.

Secondo la tesi della Procura, da tempo sostenuta dal Codacons, in realtà l'operazione di acquisto e vendita è fittizia e quindi si tratta di un derivato che richiede una diversa contabilizzazione.

Se la Consob dovesse accertare che la tesi della Procura è corretta, secondo Codacons dovrebbe impugnare il bilancio 2014, sulla base dell'articolo 157 comma 2 del Tesoto unico della Finanza, ritenendo il bilancio non conforme alle norme.

  Continua...