PUNTO 2-Saipem -13,6% in Borsa, mercato boccia ipotesi aumento capitale

giovedì 4 giugno 2015 18:35
 

* Società valuta varie opzioni rifinanziamento,nulla su tavolo Cda

* Per analisti, aumento sarebbe a forte sconto (Riscrive, aggiunge altri dettagli, chiusura titolo)

di Giancarlo Navach

MILANO, 4 giugno (Reuters) - Giornata da dimenticare per Saipem a Piazza Affari che ha lasciato sul terreno il 13,6%. Il mercato ha bocciato in maniera netta l'eventualità che la società di ingegneristica e costruzioni, controllata al 43% da Eni, possa ricorrere a un aumento di capitale.

Indiscrezioni stampa hanno segnalato, tra le ipotesi proposte dalle banche d'affari all'Eni e al management, anche una ricapitalizzazione, di cui si parlerebbe però dopo l'estate.

Il film della giornata inizia con l'articolo de Il Sole 24 Ore, che cita anche le anticipazioni di Dealreporter secondo cui l'aumento potrebbe essere nell'ordine di 2-2,5 miliardi di euro. E con l'aumento potrebbe entrare un nuovo socio di rilievo finanziario o industriale.

La società e l'azionista di controllo si limitano a non commentare le indiscrezioni. Nel frattempo il titolo, partito male stamani, peggiora con il passare delle ore, subendo diverse sospensioni al ribasso.

Poi, poco prima delle 16, la nota di Saipem su richiesta della Consob: "Con riferimento alle notizie di stampa circa eventuali operazioni sul capitale di Saipem, la società informa che, nell'interesse di tutti gli azionisti, ha da tempo in corso la valutazione di diverse opzioni di rifinanziamento a supporto della strategia industriale, anche nella prospettiva di un diretto ricorso al mercato. Al momento nessuna di queste opzioni finanziarie è all'attenzione del Cda".

Il titolo ha chiuso la giornata con un ribasso del 13,58% a 10,25 euro, tornando sui livelli di inizio marzo scorso. Nel corso di questi mesi il titolo ha tentato di risalire la china fino ad arrivare a un massimo di 12,85 euro il 13 maggio. Notevoli gli scambi a circa 22,2 milioni di pezzi, 4 volte la media a 30 giorni di 5,8 milioni. Il settore oil&gas in Europa cede il 2%.   Continua...