Whirlpool, il Papa auspica "rapida ed equa soluzione"

mercoledì 3 giugno 2015 12:39
 

CITTA' DEL VATICANO, 3 giugno (Reuters) - Anche papa Francesco auspica una soluzione della crisi dei siti produttivi della Whirlpool in Italia, dopo che l'azienda ha annunciato oltre 2.000 esuberi e le trattative sono al momento interrotte e dovrebbero riprendere il prossimo 9 giugno.

"Un pensiero speciale rivolgo agli operai della fabbrica Whirlpool di Carinaro, ed auspico che la loro grave congiuntura occupazionale possa trovare una rapida ed equa soluzione, nel rispetto dei diritti di tutti, specialmente delle famiglie. La situazione nell'intero Paese è particolarmente difficile. È importante che ci sia un incisivo impegno per aprire vie di speranza", ha detto il Papa nel corso dell'udienza generale di questa mattina in piazza San Pietro.

Il piano di ristrutturazione presentato nelle scorse settimane dall'azienda prevede la chiusura dello stabilimento di Carinaro, in provincia di Caserta, dove lavorano 815 persone e di quello di None che impiega 90 lavoratori, portando il numero complessivo degli esuberi nei siti di produzione italiani della multinazione americano del bianco ad oltre 2.000.

L'azienda dice che investirà 500 milioni di euro in quattro anni.

Una nuova riunione al ministero dello Sviluppo fra le parti per tentare una mediazione ci sarà il 9 giugno.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia