BORSA MILANO prosegue debole, pochi spunti, giù Carige, bene Diasorin

mercoledì 3 giugno 2015 12:35
 

MILANO, 3 giugno (Reuters) - Piazza Affari è cedente nella tarda mattina con gli investitori che stentano a prendere posizioni e cercano spunti direzionali nell'evoluzione dei negoziati fra Atene e i suoi creditori, in attesa della riunione della Banca centrale europea oggi.

Intorno alle 12,30 l'indice FTSE Mib cede lo 0,16%, l'ALL Share lo 0,13%. Il benchmarck europeo l'Ftseurofirst300 è in rialzo dello 0,15%. Volumi pari a 1,3 miliardi di euro circa.

Lieve ribasso per le banche con le big UNICREDIT e INTESA SP in calo rispettivamente dello 0,39% e dello 0,06%. Fanno peggio le popolari, CARIGE cede circa l'1,5% in attesa del via libera Consob al prospetto informativo per l'aumento di capitale da 850 milioni. Un broker si attende che il consorzio di garanzia, sul modello di quanto già visto con l'aumento di Mps, propenda per un elevatissimo sconto di emissione, al fine di minimizzare i rischi di accollo titoli.

Tonica TELECOM ITALIA in salita dello 0,77% sotto i massimi toccati stamani sulla scia delle dichiarazioni, riportate da FT online, di Gervais Pellissier, che guida le operazioni europee di Orange, secondo cui il colosso di tlc italiano potrebbe essere fra gli obiettivi per un futuro consolidamento del gruppo francese in Europa. Icbpi rileva nel report odierno che "l'andamento positivo del titolo, salito del 10% in un mese, resta supportato dallo scioglimento di Telco e dalle attese di possibili operazioni di M&A".

Debutto senza grande entusiasmo in Borsa per Massimo Zanetti , proprietario del marchio del caffè Segafredo, che segna un rialzo dello 0,26% a 11,63 euro rispetto al prezzo di collocamento di 11,6 euro nella parte bassa della forchetta. Secondo un trader "il titolo può essere interessante perché il settore alimentare è in crescita e l'azienda fa gran parte del suo fatturato all'estero, ma per ora ci sono pochi volumi".

Venduta FCA in calo dell'1,03% dopo i recenti balzi, giù anche SAIPEM che cede il 2%.

Spunti su FINMECCANICA che sale dell'1,3%.

Fra i minori strappa PIERREL con un balzo del 2,9% sulla scia della notizia dell'accelerazione della distribuzione dell'anestetico dentale Orobloc nell'Est Europa e in Medioriente. Bene anche DIASORIN in salita del 2,11% sulla scia dell'upgrade di Beremberg che ha portato il prezzo obiettivo a 48 euro da 41, rating BUY.

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