BORSA USA debole, commenti Fed allontano timori aumento tassi

martedì 2 giugno 2015 18:30
 

NEW YORK, 2 giugno (Reuters) - L'azionario Usa è debole nel pomeriggio, penalizzato dai dati poco incoraggianti sugli ordini industriali e dai commenti di un consigliere Fed che placano i timori su una aumento dei tassi prima del previsto.

I nuovi ordini all'industria sono scesi inaspettatamente ad aprile. Il dato è uno degli ultimi che mostra come l'economia potrebbe non rimbalzare in maniera così decisa nel secondo trimestre, dopo lo scivolone registrato nel primo, al fine di permettere un balzo dei tassi in anticipo rispetto al previsto nell'anno.

La recente debole performance dell'economia potrebbe essere più che transitoria, come si evidenzia dall'impatto pieno della spesa dei consumatori deboli, i bassi investimenti e l'alta valutazione del dollaro, secondo il membro Fed Lael Brainard.

Intorno alle 18,00 il Dow Jones cede lo 0,11% A 18.020 punti, il Nasdaq arretra dello 0,12% a 5.076 punti e lo S&P500 cede lo 0,11% a 2.109 punti.

Fra i comparti, i titoli delle compagnie aeree cedono l'1,4% dopo alcune indiscrezioni stampa su presunte minacce di bombe contro aerei Usa e le stime deboli di Delta. Delta cede il 2,8% a 43,13 dollari.

Juno Therapeutics balza del 13% a 59,90 dollari dopo che Bloomberg ha scritto che AstraZeneca starebbe prendendo in considerazione di rilevare un'azienda come Juno.

Pvh Corp sale dell'8,4% a 113,47 dollari dopo che la società ha annunciato risultati migliori delle attese e ha aumentato le stime di profitti per l'intero anno.

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