BORSA MILANO volatile si indebolisce, pesano timori Grecia, deboli banche

lunedì 1 giugno 2015 13:15
 

MILANO, 1 giugno (Reuters) - Dopo l'avvio positivo Piazza Affari inverte rotta in una giornata volatile, data la scarsa attività dovuta al ponte del 2 giugno.

Prosegue la pressione sugli indici alimentata dalle persistenti tensioni sulle trattative tra Grecia e creditori internazionali, mentre i dati sull'attività manifatturiera della zona euro hanno mostrato una crescita leggermente inferiore alle prime indicazioni nel mese di maggio.

"I mercati sono sempre legati alla questione greca. Le incertezze ci sono da giorni e il mercato ne risente con cambi repentini di direzione", dice un trader.

Un altro operatore sottolinea i dati "leggermente inflativi" arrivati dalla Germania quale principale fattore alla base dell'indebolimento delle borse europee a metà mattinata.

"In una giornata come questa con scarsi volumi si fa molto poco sull'azionario", aggiunge.

Intorno alle 12,45 l'indice FTSE Mib cede lo 0,14% così come l'ALL Share. Il benchmark europeo FTSEurofirst avanza dello 0,2% circa. Volumi sull'azionario milanese per 1,2 miliardi di euro circa.

All'interno del listino deboli i bancari, che risentono anche dell'allargamento dello spread. Tra i peggiori del comparto POP EMILIA cede l'1,6% dopo essere stata tra le migliori nella seduta di venerdì. MPS perde l'1% circa a 1,826 euro. All'avvio della seconda settimana dell'aumento di capitale dell'istituto senese l'andamento di titoli e diritti si normalizza, come peraltro si era già visto nelle ultime due sedute. Il diritto sale dello 0,17% a 6,05 euro a fronte di un valore teorico, basato sull'attuale quotazione del titolo, di 6,56 euro.

Tra i petroliferi ENI, che ha annunciato la sigla di un accordo di esplorazione energetica con l'Egitto, cede lo 0,67%. .

Tra le migliori blue chips CAMPARI avanza del 2,3% e A2A dell'1,6%.   Continua...