Cina, manifattura stenta a crescere a maggio, domanda estera giù-Pmi

lunedì 1 giugno 2015 08:37
 

PECHINO, 1 giugno (Reuters) - La crescita del settore manifatturiero cinese ha toccato il massimo da sei mesi a maggio, ma la domanda estera ha continuato a contrarsi, spingendo le società a ridurre il personale e tenendo vivi i timori di un prolungato rallentamento della seconda economia mondiale.

E' quanto emerge dall'indice Pmi (Purchasing Managers'Index) a cura dell'ufficio nazionale di Statistica, portatosi a 50,2 da 50,1 di aprile, in linea alle attese degli economisti interpellati da Reuters in un sondaggio, di poco oltre la soglia dei 50 punti, spartiacque tra crescita e contrazione.

L' analoga indagine sull'attività della manifattura cinese a cura di Markit/Hsbc, incentrata sulle aziende di dimensioni medio-piccole, segna la terza contrazione mensile consecutiva: la lettura finale del Pmi è risultata 49,2, contro un preliminare a 49,1, a fronte di 48,9 ad aprile.

Tornando ai numeri ufficiali, il settore non manifatturiero cinese ha frenato la propria espansione ai minimi dall'inizio dell'anno: il relativo Pmi ha arretrato a 53,2 da 53,4.

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