Contratti, Fca non sente mancanza di Confindustria - Marchionne

giovedì 28 maggio 2015 13:03
 

MELFI, 28 maggio (Reuters) - Fca è soddisfatta del contratto aziendale introdotto in Italia e non sente la mancanza di Confindustria, associazione che il gruppo dell'auto ha lasciato da qualche anno.

Lo ha detto l'amministratore delegato Sergio Marchionne nel corso della visita di oggi allo stabilimento lucano di Melfi insieme con il premier Matteo Renzi, mentre in contemporanea a Milano di svolgeva l'assemblea annuale degli industriali.

"Siamo fuori da oltre un anno e non mi manca. Al di là dell'amicizia e della stima per [il presidente di Confindustria] Giorgio Squinzi come industriale mi devono offrire qualche cosa in più per farmi ragionare", ha risposto Marchionne a chi gli chiedeva di commentare l'apertura arrivata oggi da Squinzi sui contratti aziendali.

"In questo momento abbiamo un contratto che ci consente di essere competitivi nel mondo", ha precisato Marchionne.

Nel suo discorso all'assemblea annuale, il primo a Milano nella sede dell'Expo 2015, Squinzi ha detto che bisogna dare un più ampio ruolo alla contrattazione aziendale, quella che meglio lega dinamica dei salari e miglioramenti della produttività.

"Questo tipo di contrattazione è utile alle imprese e alle persone che vi lavorano e i contratti collettivi devono incoraggiare ad andare in questa direzione", ha detto il capo degli industriali davanti al ministro dello Sviluppo Federica Guidi, ricordando che in molti casi imprese e lavoratori condividono già a livello aziendale, attraverso i premi di risultato, i miglioramenti raggiunti.

Di fronte alla stagione di rinnovi contrattuali che attende l'industria italiana, ha aggiunto Squinzi, occorre arrivare a un accordo per evitare che si sommino i costi della contrattazione collettiva nazionale e di quella aziendale.

(Alberto Sisto)

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