BORSA MILANO prosegue fiacca, bene Stm, soffre Saipem, Mps in calo

giovedì 28 maggio 2015 12:44
 

MILANO, 28 maggio (Reuters) - Piazza Affari chiude la mattina in leggero calo, in sintonia con il resto d'Europa che corregge il rialzo della vigilia in attesa di sviluppi sulla questione greca.

Dopo l'ottimismo che si era diffuso ieri sulla possibilità di un accordo tra Atene e i suoi creditori, oggi i toni degli operatori sono più cauti alla luce anche delle versioni discordanti che giungono dalle varie parti in causa.

Intorno alle 12,30 l'indice FTSE Mib cede lo 0,25%, l'AllShare lo 0,2, i volumi sono intorno a 1,3 miliardi di euro. Il derivato sul FTSEMib resta all'interno della forchetta 23.600-23.900 punti.

In Europa il benchmark FTSEurofirst 300 perde lo 0,3%.

Fiacche le banche, ieri protagoniste del rialzo, con l'indice di settore in calo dello 0,2%, come quello europeo. Passa in negativo MPS (-1,3%), mentre resta positivo il diritto (+0,9%), entrambi molto volatili in questi primi giorni di aumento di capitale.

In luce STM, che sale del 2,6% con tutto il settore europeo dei semiconduttori sulla prospettiva, spiegano i trader, di una possibile integrazione tra Avago Technologies e Broadcom.

Ritraccia FIAT CHRYSLER, appena positiva contro un rialzo iniziale di circa 1%, dopo che l'AD di Opel ha escluso accordi con il Lingotto. L'AD di Fiat Sergio Marchionne ha intanto detto che si aspetta una fusione nel settore auto entro il 2018, ma non può confermare di avere inviato una mail a General Motors per proporre un'integrazione.

Bene FERRAGAMO, FINMECCANICA, piatta TELECOM.

In deciso calo SAIPEM colpita, secondo un trader, dalla cautela espressa sul futuro dalla concorrente Seadrill per via della riluttanza delle compagnie energetiche a investire.   Continua...