Parmalat, Svizzera rinvia a giudizio ex manager Bofa, sequestrati 30 mln franchi

giovedì 28 maggio 2015 11:03
 

ZURIGO, 28 maggio (Reuters) - La procura generale svizzera ha chiuso l'inchiesta sul crack di Parmalat avvenuto a fine 2003, sequestrato oltre 30 milioni di franchi svizzeri, e ha rinviato a giudizio un cittadino italiano, ex manager di Bank of America, per riciclaggio aggravato, falso e corruzione.

Lo riferisce un comunicato della procurale generale Svizzera di Berna, in cui si precisa che la persona rinviata a giudizio "è accusata di avere riciclato, dal 2000 al 2004 in Svizzera, principalmente in Ticino e nel Cantone dei Grigioni ma pure nel Principato del Liechtenstein, non meno di 85 milioni di franchi svizzeri frutto delle distrazioni criminali commesse con altre persone ai danni del gruppo italiano".

"Nel corso delle sue indagini - si legge nella nota - la procura ha potuto bloccare in Svizzera circa 10 milioni di franchi svizzeri e nel Principato del Liechtenstein oltre 20 milioni di franchi svizzeri, parte dei valori patrimoniali riciclati dall'accusato; quest'ultima parte dovrebbe essere restituita alla società italiana, che partecipa al procedimento in qualità di accusatrice privata con Bank of America, e pertanto ai risparmiatori".

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