Grecia, Varoufakis ipotizza tassa prelievi, ministero esclude sia a centro colloqui

martedì 26 maggio 2015 15:51
 

MILANO, 26 maggio (Reuters) - La Grecia potrebbe introdurre una piccola tassa sui prelievi di contanti via bancomat per incoraggiare l'uso delle carte di credito, nell'ambito di un pacchetto di misure indirizzate a contrastare l'evasione fiscale.

Lo ha detto il ministro delle Finanze Yanis Varoufakis, che invece ha smentito con fermezza l'ipotesi di una tassa sui depositi bancari.

"Ci potrebbe essere per esempio una piccola commissione sui prelievi bancomat. Se ne sta discutendo come incentivo per l'uso delle carte, non è stata ancora presa una decisione (...) potrebbe essere una commissione molto piccola" ha affermato Varoufakis".

Tuttavia, poco dopo le dichiarazioni di Varoufakis, il ministero delle Finanze greco ha diffuso un comunicato in cui si spiega che la proposta di imporre una tassa sulle transazioni bancarie e una commissione sui prelievi bancomat non è più in discussione con i creditori del paese.

La nota - in contraddizione con le dichiarazioni del ministero - spiega che le proposte sono state ritirate dal tavolo delle negoziazioni a causa dell'opposizione del governo di Atene, che non le ritiene sufficientemente efficaci per scoraggiare le transazioni in contanti.

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