PUNTO 2-Paolo e Nicola Bulgari rinviati a giudizio per evasione fiscale

martedì 26 maggio 2015 17:50
 

(Aggiunge avvocato Bulgari)

ROMA, 26 maggio (Reuters) - Nicola e Paolo Bulgari, eredi della famosa azienda italiana del lusso, sono stati rinviati oggi a giudizio insieme ad altre 11 persone per una presunta maxi-evasione fiscale, hanno riferito oggi due fonti.

La vicenda, dicono le fonti, si riferisce alla creazione di una società in Irlanda (che la procura ritiene essere fittizia) per garantirsi un'aliquota fiscale più bassa, e a un sistema di triangolazione che include anche Svizzera e Paesi Bassi e che, secondo i magistrati inquirenti, sarebbe servito a frodare il fisco italiano per alcuni anni.

La difesa degli accusati sostiene invece che la società irlandese ha un ruolo effettivo e dunque non serve a occultare guadagni.

"Dicono di essere estranei ai fatti perché non c'è frode", ha dichiarato Bruno Assumma, avvocato dei Bulgari.

I fatti contestati si riferiscono al periodo compreso tra il 2006 e il 2010, prima cioè che l'azienda finisse sotto il controllo della francese Luis Vuitton.

Per la stessa vicenda nel 2013 erano stati sequestrati dalla magistratura beni per oltre 45 milioni di euro, tra cui gli storici uffici di via dei Condotti a Roma.

Il processo si aprirà il prossimo 13 ottobre.

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